di NUNZIO DE PINTO
Valzer di cambi di casacca e dimissioni, cosa succede all’interno della coalizione di Marotta
SAN NICOLA LA STRADA – Come avevamo preannunciato durante l’estate, il Consigliere comunale Saverio Martire dal gruppo di opposizione “Insieme per San Nicola” è transitato armi e bagagli nella coalizione tripartitica PD-NCD-MSN del Sindaco Vito Marotta. E lo fa approdando in quello che è stata la sua prima “scelta politica”, il Movimento Strada Nuova, in previsione delle prossime elezioni comunali. Eppure, fino a quando il MSN comprendeva ancora il “transfuga” Raffaele della Peruta, il Partito di NCD non voleva assolutamente che questo “matrimonio” si facesse, tanto da arrivare a dire, sembra, “O lui o noi”. Ora che della Peruta si è dichiarato Indipendente ed è entrato a far parte del Gruppo Misto, l’ostilità politica contro il tanto agognato “matrimonio” è venuta meno ed il “matrimonio” si è consumato perché, comunque, i rapporti di forza sono rimasti inalterati. Antonio Megaro ha visto consolidata la sua posizione in maggioranza mantenendo l’assessorato ai LL.PP. e la carica di vice sindaco. Eppure questa “alleanza spuria” ha dell’incredibile e cozza contro tutti i “dogma” che il PD aveva sempre denunciato nei confronti della consiliature dell’ex sindaco pro-tempore Angelo Antonio Pascariello e del “defenestrato” sindaco pro-tempore Pasquale Delli Paoli. Ma nessuno dimentica cosa ha detto il PD dal 2001 e sino al 2015. Il Sindaco Vito Marotta, nelle sue dichiarazioni, non ha mai mancato di mettere il risalto la discontinuità di operato rispetto a quanto accaduto dal 2001 al 2015, ed ora vede che a sostenerlo in consiglio comunale, insieme ad altri esponenti già parte attiva in queste amministrazioni, c’è addirittura l’acerrimo nemico “politico” Saverio Martire, colui che addirittura nel periodo incriminato aveva ricoperto la carica di assessore per una decina di anni, nonché quella aggiuntiva di vicesindaco per cinque. “Il Movimento Strada Nuova” – ha affermato il portavoce del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale, Federico De Matteis – “che, alle ultime elezioni, ripetendo quasi alla lettera i temi portati avanti dal M5S, si prefiggeva come forza politica nuova e slegata da logiche clientelari e di partito che avevano afflitto le ultime amministrazioni comunali, ora, invece, conterà tra le proprie fila non un semplice esponente della vecchia politica che si voleva, a parole, combattere, ma il vicesindaco dell’ultima amministrazione Pascariello (2006-2011), assessore anche nella precedente amministrazione guidata dall’ex Sindaco, tra il 2004 e il 2006, nonché della recente amministrazione Delli Paoli, dal 2011 al 2013. Saverio Martire che, inoltre, da quando è stato eletto nel 2015 consigliere di minoranza, ha mostrato ben poco interesse per il bene pubblico, risultando assente a numerosi consigli comunali e commissioni consiliari. Chi non conosce le motivazioni e non vuole malignare a tutti i costi si chiede quali siano i processi logico-democratici che abbiano spinto il dott. Saverio Martire a passare dalle fila di Angelo Pascariello a quelle dell’acerrimo nemico di quest’ultimo, Vito Marotta, attuale sindaco PD”. Nel transitare nel gruppo del Movimento Strada Nuova, il consigliere Martire ha portato con sé anche il dr. Fabrizio Fucci e, secondo noi, questa mossa politica gli garantirà il suo prossimo ingresso in Consiglio in quanto Forza Italia, dove militava precedentemente, è oramai “defunta” e “sparita” dal panorama politico sannicolese, mentre, così, può contare sull’appoggio dei 203 consensi elettorali che fecero entrare in consiglio Saverio Martire. “Intanto” – ha concluso De Matteis – “non ci resta che registrare le lamentele di tanti cittadini che si sentono presi in giro da questi giochi di palazzo, che a tutto fanno pensare tranne che si agisca nell’interesse della Città”.