SAN NICOLA LA STRADA. Via Grotta, Russo Spena, nelle “Botteghe del centurione”, presente nell’area mercatale, rifiuti ed erbacce

SAN NICOLA LA STRADA

Via Grotta, Russo Spena, nelle “Botteghe del centurione”, presente nell’area mercatale, rifiuti ed erbacce

SAN NICOLA LA STRADA – Con una serie di fotografie inviate e che pubblichiamo di seguito, il Consigliere Comunale di Opposizione, Vincenzo Russo Spena, ha documentato come in via Grotta, all’interno dell’area adibita a mercato settimanale del lunedì, e più precisamente nella “Villula romana” ivi presente, ci sono molti rifiuti abbandonati nonché erbacce che hanno quasi del tutto ricoperto la “Villula Romana”. Nell’inviare le foto Enzo Russo Spena ha tenuto a sottolineare come la zona versi “….in un degrado assoluto . Anche questo è da attribuire al dissesto finanziario?”. Poi, riferendosi ai post “politici” pubblicati sui siti online della Città di San Nicola la Strada relativi al ritorno alla normalità grazie alla triade PD-ex NCD- MSN, Russo Spena ha chiosato: “….Il nuovo che avanza verso la “normalità” probabilmente ha messo la marcia indietro” , . Ricordo che il 18 ottobre 2008 avvenne il taglio del nastro che aprì al pubblico la nuova area mercatale realizzata nella zona di Via Grotta e che il Sindaco di allora, Angelo Antonio Pascariello, deliberò che si chiamasse: “Le botteghe del centurione”, in quanto, nel corso dei lavori di costruzione della nuova area mercatale, in loco furono trovati alcuni reperti di una costruzione di epoca romana, presumibilmente appartenuta, secondo i pareri degli esperti, ad un centurione romano. Infatti, vennero rinvenuti e portati alla luce i resti di una “Villula” romana di epoca imperiale risalente al 1° secolo A.C.. Le strutture di cui si tratta sono più propriamente i resti di due cisterne per l’acqua collegate fra loro, una delle quali priva della volta di copertura. L’ente di piazza Municipio chiese ed ottenne dalla Soprintendenza la dichiarazione di interesse archeologico dell’area, nonché l’approvazione di un progetto ad hoc finalizzato al completamento degli scavi e alla valorizzazione della importantissima opera. Il ritrovamento archeologico è parte integrante dell’area mercatale destinata ad ospitare la Fiera Mercato del lunedì . Secondo quanto affermato in sede di conferenza stampa dall’allora Amministrazione comunale, l’area avrebbe dovuto essere terminata già nel corso del 2007, ma la scoperta di questi antichi reperti di epoca romana fece di fatto slittare l’apertura all’anno successivo, in quanto tale ritrovamento impose il ridisegno dell’arteria stradale, considerato che il predetto reperto archeologico si sarebbe venuto a trovare sulla linea di mezzadria della strada. In un primo momento i tecnici avevano pensato di dividere la strada in due ma ciò avrebbe potuto creare problemi alla sicurezza per cui fu necessario un migliore ridisegno della strada.