SAN PRISCO – “ASPETTANDO IL NATALE”: POESIA, MUSICA, CANTO E TEATRO IN UNA SERATA DA NON DIMENTICARE

di Redazione

SAN PRISCO – Ettore Marino, poeta e scrittore, Viviana Passaretti, giornalista conduttrice e curatrice di eventi, Eugenio (Ennio) Landino, poeta: sono stati l’anima della serata del 10 dicembre u.s. presso la sala consiliare del Comune di San Prisco, dove ha presenziato il sindaco dott. Domenico D’Angelo con la consorte.

Sarebbe ben lungo l’elenco di tutti coloro che hanno dato il loro contributo alla riuscita dell’evento. Un conterraneo casertano Giovanni Frucci – è arrivato da Pisa, dove vive, per donare al pubblico le poesie della moglie scomparsa Stefania Ferrajolo, della ultima famosa famiglia di burattinai casertani.

Poi la poetessa Lucia Iannotta da Sant’Agata dè Goti con tutta la famiglia al seguito e l’inseparabile amica Lidia. Ed ancora da Sant’Agata dè Goti la poetessa Anna De Maio, originaria di San Prisco.
E tanti altri: Carmine Montano, decano della poesia campana, la sensibile Angela Vaiano e l’appassionante Imma Aldi. Poi il poeta nostalgico Luca De Crescenzo da Telese , Tiziana Nasta e Silvana Pesola da Napoli e Anna Caccavale da Airola.

Sono intervenuti gli artisti della Compagnia Teatrale Aristomatti fondata dallo stesso Ettore Marino che sta, tra l’altro, curando la regìa della commedia di Eva De Rosa Dovè finito il principe azzurro ? con Antonietta Palmieri, Grazia Sirico, Antonio Sorbo, Agostino Cantiello, Domenico Munno, Elena Kharisova, Susy Marenna.

Un cenno a parte per Mena Arcorano, che ha trascinato tutti con la scenetta tragi-comica U vestit grig, storia divertente di un vestito che non arriva e su cui si intreccia questa piéce veramente formidabile, che ha posto in evidenza tutte le doti di attrice di Mena.

Hanno allietato la manifestazione le voci intense e coinvolgenti di Elena Kharisova (che tra l’altro ha cantato in russo e italiano la bellissima Voce é notte che ha emozionato a tal punto da far affermare al prof. Saverio Tufariello, nella sua sagace e arguta prolusione finale, che veramente i versi e la musica uniscono i popoli -) Angela Landino con Passione, Dicitincello vuje e Reginella e Grazia Sirico, che ha concluso la sua performance con una magistrale interpretazione del famoso monologo da Filomena Marturano del grande Eduardo De Filippo.

Infine cosa dire del Trio Messina – Maestro Rosario Messina al piano, Francesco Messina al Violino e Donato Messina al violoncello che ci hanno regalato con l’armonia e la suggestione dei brani musicali eseguiti alcuni momenti di vera estasi (come Genesi composta dal maestro Rosario, con il Cigno per pianoforte e violoncello, Sulle rive del Danubio di Strauss J. e concludere con Cera una volta il West di Ennio Morricone ) e accompagnato tutto l’evento con musiche di sottofondo durante la declamazione delle poesie e le esibizioni canore dei vari artisti.

Ora che abbiamo imparato a conoscerli e ad apprezzarne la bravura e la qualità della loro musica  sicuramente non ci faremo scappare l’opportunità per qualche prossimo evento nella nostra città.

Ancora un grazie macroscopico ad Ettore Marino, poeta di gran rango, ma soprattutto vero esperto nell’organizzazione dell’evento, nel quale, ancora una volta, ha saputo dar prova di grande abilità e passione coinvolgendo emotivamente tutti gli intervenuti, a Viviana Passaretti che ha donato a tutti la sua grande professionalità acquisita in anni d’esperienza e al carissimo Eugenio (Ennio) Landino che, da gran poeta, con il suo particolare e penetrante timbro di voce ha entusiasmato tutti gli spettatori.

Dulcis in fundo è doveroso un plauso a tutti del pubblico di cittadini convenuti presso la Sala Consiliare del Comune davvero folto e numeroso nonostante un freddo e un rigore invernale molto intenso, assistendo in modo attento e partecipativo fino al termine a tutte le fasi poetiche, musicali, teatrali e canore dell’evento. Grazie, grazie a Voi tutti !