Nasce il Comitato “Grotta di Donna Minella”

I cittadini chiedono la riqualificazione della cupa della Grotta di Donna Minella

di Tacco di Ghino

San Prisco. In questi giorni alcuni pensionati, appassionati delle colline tifatine,  ed agricoltori, che si trovano spesso ad   attraversare la cupa della “Grotta di donna Minella”, stanno costituendo un comitato con relative firme da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione guidata dal dottor Domenico D’Angelo a cui sara’ formulata  una richiesta specifica.

Visto che la strada che porta a località Bersaglio è piena di rifiuti e di spine, molti concittadini , compresi i cacciatori  e quanti si recano ai piedi dei Colli Tifatini per trascorrere un po’ di tempo libero e godere di  ossigeno puro,  chiedono all’amministrazione comunale di effettuare i lavori  di riqualificazione dell’area necessari per poter transitare sia con i mezzi agricolo che con le autovetture.

Per la verità , molti anni fa,  l’associazione che raggruppa alcuni cacciatori della città di San Prisco aveva ottenuto  dalle istituzioni  fondi per costruire due locali idonei ad  ospitare coloro i quali volessero utilizzare l’area per una gita fuori porta con le loro famiglie.

Il progetto, pero’, ha avuto un triste destino : vandali  ed immigrati hanno distrutto tutto. I locali realizzati, infatti, servivano a costoro per ubriacarsi e dare vite a risse violente e pericolose al punto che dovette intervenire la Polizia Municipale e chiudere l’area. 

Intanto presso la località”BERSAGLIO” vanno ad esercitarsi militari, sia dell’Esercito che di altre Forze dell’Ordine , i cui rappresentanti  devono attraversare questa  purtroppo famosa cupa che porta ai piedi del Tifata, ove sono montate le sagome per le esercitazioni al tiro, e prendere atto del degrado che attanaglia la zona.

I cittadini di San Prisco, che ogni tanto si riuniscono al Chioschetto, ubicato presso lo stadio comunale “Caduti di Superga”,  hanno espresso, ad un collaboratore di Belvedere News, l’idea di costituire un comitato con tante firme per risolvere questo annoso problema.

Se poi sarà necessario protesteranno presso la sede comunale di Via M. Monaco.