di GESUALDO NAPOLETANO
San Prisco- Gli strali del consigliere regionale Bosco da Casapulla , per la fine dell’amministrazione Sarogni,
non sfiorano la città di San Prisco, ove la maggioranza guidata dal sindaco D’Angelo è compatta, anzi alla fine
dell’anno in corso, quando vi sarà il cambio della guardia in gunta, qualche consigliere di Liberamente
Insieme, potrebbe passare anche nella maggioranza, Le Ali, guidata dal Presidente del Gruppo, Ventriglia.
Lunedì 23 c. m. alle ore 20.30 il presidente del consiglio comunale, Monaco, ha convocato il civico consesso
con i seguenti punti all’ordine del giorno. 1) Approvazione verbali precedente seduta. 2)Programma
biennale di acquisti di beni e servizi. Esame ed approvazione. 3)Bilancio di previsione 2018/20 .Esame ed
approvazione; 4)Parco Urbanistico dei Monti Tifatini. Provvedimenti; 5)Riconoscimento debiti fuori bilancio
derivante dalla ordinanza n. 28235/2017 emessa dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere; 6)
Riconoscimento debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 85/2018 emessa dal Giudice di Pace di
Santa Maria Capua Vetere; 7) Regolamento disciplinante le attività delle associazioni di volontariato. Esame
ed approvazione. In merito abbiamo chiesto al primo cittadino come intende procedere, dopo
l’approvazione del bilancio, e lui ci ha risposto testualmente:” Noi non abbiamo tradito nessuno, anzi
abbiamo evitato una gestione commissariale simile a quella di qualche comune limitrofo, sul cui
scioglimento non abbiamo la presunzione di dare giudizi. Invitiamo l’autorevole rappresentante del consiglio
regionale a preoccuparsi della sua comunità, perché la città di San Prisco si distingue per la sua autonomia
dai partiti, perché nata come Lista Civica”. Intanto la minoranza affila le armi, sui debiti fuori bilancio,
invitando l’assessore preposto alla sorveglianza, in modo specifico sui sinistri fasulli, che ultimamente sono
diminuiti, a non abbassare il livello di guardia, perché i professionisti locali con l’ausilio di avvocati
compiacenti, continuano a studiare per tirare a campare.