di CARMINE ELISEO
San Prisco- Mentre la componente di Terra Libera, vicino alle posizioni del Presidente del Consiglio Regionale, De Luca, prepara le sue mosse per spiegare alla collettività le motivazioni del ribaltone che ha visto protagonista il sindaco D’Angelo, insieme con suoi fedelissimi di Le Ali, Gianpiero Zinzi , Coordinatore Provinciale di Forza Italia , si prepara all’apertura di una sede nella città di San Prisco.
Chi saranno i suoi seguaci? Ebbene in città vi sono tanti elettori del giovane rampollo dell’ex Presidente della Provincia e questa volta la sfida tra i due consiglieri regionali, Zinzi e Bosco, diventa un test per le aspirazioni di entrambi, per un posto al Parlamento, alle prossime elezioni politiche.
Chi la spunterà?
Nelle prossime ore, l’avv. Franco Abbate, coordinatore locale di Terra Libera, insieme al suo staff, costituito dall’ing. Giuseppe Morrone, dal professore Luigi Morrone, dal segretario del PD, avv. Pasquale Monaco e con la presenza dei cinque consiglieri del Bene Comune, terranno una conferenza stampa, o presso l’aula consiliare “ F. Zibella” oppure presso un noto locale di Via Agostino Stellato.
La politica risorge, dopo lo scossone provocato dal primo cittadino e dai suoi più stretti collaboratori, Schiavone, F. Monaco, e G. D’Angelo, mentre l’intera famiglia D’Angelo si è stretta intorno al suo pupillo di famiglia, lavorando giorno e notte, per non fargli perdere la fascia tricolore.
Spettatori Lina Abbate , Prisco Sbordone e Prisco Ventriglia, i quali hanno accettato, di buon grado il ribaltone, pur di rimanere in sella.
Ma i segnali di fumo che giungono dagli elettori di Le Ali per il Bene Comune sono tanti , mentre la minoranza pensa a qualche innesto per una opposizione costruttiva, ed il prossimo consiglio comunale che verterà sui residui passivi del 2016 sarà il primo banco di prova delle nuova maggioranza che contiene al proprio interno, Forza Italia, il SI di Paolino, il PD camuffato del primo cittadino e qualche altro cespuglio liberal repubblicano.
Ad un vecchio militante della Sinistra storica della città di San Prisco abbiamo chiesto, quali le motivazioni di questa nuova maggioranza consiliare, costituita da Le Ali, Generazione Futura e Noi Valori, ed egli ci ha risposto testualmente:” Le incomprensioni personali sono divenute terreno di scontro e poi la ciliegina sulla torta l’ha messa il presidente del consiglio comunale sulla presunta delega all’Urbanistica”.