San Prisco. L’Amministrazione Comunale ha bisogno di un delegato al personale e di un addetto stampa per il Sindaco

di CARMINE ELISEO
San Prisco- Alcuni dipendenti comunali stamane si interrogavano sul recente ribaltone, ma la domanda ricorrente è sempre la stessa:” Chi sarà il prossimo delegato al Personale?”. Hanno ragione sono sotto organico di oltre il 50% e non riescono a soddisfare le istanze dell’utenza e per chi ha sempre dato il suo contributo è divenuto un rebus.

Prisco Sbordone, ex assessore al Personale,ha sempre detto all’attuale primo cittadino, dottor D. D’Angelo che quella delega non l’ha mai condivisa, ma accettata contro la sua volontà, solo per una serie di equilibri all’interno della maggioranza di Le Ali per il Bene Comune.

Oggi Le Ali hanno ritenuto dialogare con Noi Valori e Generazione Futura, mandando all’opposizione il Bene Comune,e quindi in questo riequilibrio i dipendenti comunali sperano in una scelta felice del primo cittadino nell’assegnare la delega al Personale ad un assessore competente che abbia attinenze con la sua professione nel campo dei rapporti con il sindacato dei dipendenti, in materia di contrattazione e di nuove assunzioni, anche a tempo, tra i Vigili Urbani, l’Ufficio di Stati Civile ed Anagrafe, nei Servizi Sociali.

In questo momento, l’unico Ufficio che gode ottima salute è l’ufficio tecnico, guidato dall’architetto Di Rienzo, ove i suoi più stretti collaboratori sono tutti all’altezza del compito loro assegnato.

Ma se  il Sindaco non riesce a trovare nessuno all’altezza di questi compiti ,  perché questa delega non la tiene per se’ oppure la assegna ad un assessore esterno, sacrificando qualche elemento della nuova maggioranza ?

E poi basta con questa storia di prendere ordini da Casapulla, anche se  in queste ore già circola la voce che la nuova maggioranza ascolterà la città di Santa Maria Capua Vetere, la città di Caserta, Corso Trieste , in particolare, ed in ultimo la città di Marcianise. Tutte ossessioni di non addetti ai lavori che non sanno cosa inventarsi per camuffare la verità sul ribaltone di qualche settimana fa. La verità alberga tra Via Trento e Via Forlì, le due strade storiche ove hanno le radici alcuni partiti storici, la DC, il PSI, il PRI ed il PCI.