di TACCO di GHINO
San Prisco- Questa sera in tanti a ricordare Nonna Nunziata volata in cielo. Erano in tanti coloro i quali sessant’anni fa andavano alle scuole elementari e gustavano il gelato sul cono che la nonna al bar di viale Trieste offriva a tutti, anche a quelli che non avevano il soldino per acquistarlo. E mentre nonno Ciccio preparava il caffè, lei intratteneva gli alunni che uscivano dalla scuola elementare guidata all’epoca dal fiduciario Francesco Picena.
Le parole di un figlio il quale lamentava giustamente la perdita della adorata mamma hanno commosso anche chi l’aveva persa due anni fa, il quale gli ha risposto:” Queste mamme erano il pilastro della famiglia . Nonna Nunziata aveva sacrificato la vita per aiutare la famiglia e Nonno Ciccio”.
Questa sera Nonno Ciccio , seduto immobile sulla sedia, ringraziava tutti coloro i quali erano andati a dare l’ultimo saluto ad una Donna che non si era mai arresa dinanzi alle difficolta’ della vita e ancora adesso, in tarda eta’, continuava a dare coraggio al marito, che ultimamente non stava bene.
Una carica di amore e di grande rispetto per l’Uomo che le è stato accanto più di mezzo secolo .
I figli e le due figlie, non l’hanno lasciata mai sola insieme ai tre fratelli, mentre Vincenzo, causa sciopero aerei, si è messo in viaggio dalla Sicilia per potere essere presente ai funerali che si sono svolti nella Chiesa di Costantinopoli.
La Santa Messa e’ stata officiata da don Giuseppe Cappabianca. I collaboratori di don Peppino, tutte le settimane si recavano presso l’abitazione di Nonna Nunziata tutte le domeniche per somministrale la comunione e questo la rendeva immensamente felice.
Amava allo stesso modo i numerosi nipoti giunti da ogni parte d’Italia per darle l’ultimo saluto.
Presenti gli amministratori tutti con il sindaco Domenico D’Angelo per essere al fianco del consigliere comunale Salvatore Abbate, infermiere professionale, che le è stato vicino fino all’ultimo respiro, nonostante il 118 sia giunto in tempi rapidi presso l’abitazione.
Alla fine questa donna dolce e forte ha voluto lasciare questa Terra, ormai stanca ed appagata di tutto quello che la Vita le aveva dato.
Il ricordo di nonna Nunzia si racchiude nel pensiero del marito, zio Ciccio:” Lei era unica in tutto e poi brava nella cucina e nell’amore verso i sei figlioli.” Il suo cruccio era Antonio, il più ribelle , nelle cui braccia è spirata, lasciando in tutta la cittadinanza un grande dolore nel ricordarla come la “MAMMA DELLA CITTA DI SAN PRISCO”.