San Prisco- L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico D’angelo insieme all’assessore allo Sport Antonio Morgillo organizzano un torneo di calcio sul campo sportivo comunale “Caduti di Superga”.
L’iniziativa nasce sotto il segno dell’amicizia e della fratellanza coinvolgendo anche giovani dalla pelle nera che si trovano nella città di San Prisco, perché scappati dalle loro nazioni in guerra perenne.
Per la verità lo scopo è quello di coinvolgere maggioranza e minoranza, ma l’obbiettivo primario è quello di far capire alla cittadinanza che la politica non va confusa con la famiglia, i rapporti umani e lo sport.
Tanti anni fa le sfide avvenivano tra i barbieri di San Prisco, oggi scomparsi quasi totalmente, oggi invece l’assessore allo Sport, un giovane dottore, lancia la sfida a coloro i quali ultimamente hanno confuso la res pubblica con una logica di potere che cozza con gli interessi della collettività.
Il torneo inizierà alle ore 18.00 e terminerà alle ore 20.00 di sabato 24 giugno 2017.
L’ultima iniziativa risale al 1975 quando sindaco era l’ing. Francesco Zibella, eletto sindaco con i voti di tre socialisti, Giuseppe Tavoletta, Pompeo Fiorenzo Pietro ed un giovane ai primi anni della carriera politica . Il campo sportivo era quello messo a disposizione da padre Oreste Verazzo, ove aveva giocato la squadra del Presidente Casertano, che in quegli anni con l’ex assessore Luigi La Cioppa era il fiore all’occhiello della città di San Prisco.
Sono passati tanti anni ma il dottore Pasquale Tamborino, medico e calciatore, certamente non dimenticherà i calcioni presi durante una partita storica tra amministratori e dipendenti comunali. Bene ha fatto il giovane Morgillo, neo assessore allo sport, a smussare gli angoli della politica locale, con una partita di calcio che certamente divertirà grandi e piccini, e poi i colori sociali della città di San Prisco sono quelli della Casertana, del Bologna e del Forlì, il rosso ed il blu.