di CARMINE ELISEO
San Prisco- Il Delegato al Personale del Comune, Prisco Sbordone, dovrebbe intervenire quanto prima, perché, indipendentemente dagli orari di apertura e chiusura, il personale andrebbe educato nel rapporto con il pubblico.
In taluni uffici del Comune, inoltre, le domande dell’ utenza sono numerose e questa circostanza richiede un maggiore impegno da parte dei dipendenti comunali soprattutto laddove diviene prioritario tutelare la privacy dell’utenza in quei casi relativi al rilascio certificati che riguardano il nucleo familiare o dati tecnici sulle abitazioni private.
Sul rapporto tra personale del comune ed utenza dovrebbe intervenire il Primo Cittadino , Dottor Domenico D’Angelo, il quale, ultimamente sembra che si sia adeguato all’andazzo di dire sempre sì a tutti: alla minoranza come alla maggioranza, ai rappresentanti di questo o quel movimento politico, a partiti vari, ad associazioni, a segretari particolari o presunti tali di Le Ali per il Bene Comune.
La dignità di un Primo Cittadino va salvaguardata e , se non ci sono più i presupposti per continuare questa avventura, ebbene un professionista come lui, onesto e trasparente, dovrebbe rassegnare le dimissioni.
Il Sindaco sembra essere continuamente sotto continui attacchi e ricatti, di questo o quell’assessore o consigliere comunale, ed, ultimamente ,sembra che abbia sposato la tesi dell’accondiscendenza che e’ propria anche del Presidente del Consiglio comunale, al quale vogliamo ricordare che in tutti i civici consessi, chi prende più voti, riveste quella carica istituzionale.
L’efficacia e l’efficienza della Pubblica Amministrazione vengono garantite dalla azione sinergica fra i rappresentanti del popolo eletti democraticamente e i dipendenti della pubblica .
Diversamente le amministrazioni comunali saltano . Un esempio , per tutti, è quanto accadeva molti anni fa in cui i Segretari dei partiti storici , come Dc e Psi , erano anche dipendenti comunali e questo garantiva la continuita’ dell’azione amministrativa.