Sanità in Campania. Ancora violenza presso la Sir di Marzanello

Nella struttura impera la violenza degli autori di reato affetti da disturbi mentali; mancanza di sicurezza e di tutela dei fondamentali diritti umani sia per il personale dipendente che per gli utenti dell' unità operativa di salute mentale dei comuni afferenti all' ambito n. 14

Caserta. Ancora una volta ci troviamo a parlare di sanità in Campania e di tutela dei diritti delle fasce sociali più’ deboli. La nostra inchiesta oggi parte dalla  SIR – struttura intermedia residenziale-sita in Vairano Patenora località Marzanello.

Per dovere di cronaca va ricordato che nel 2011 il Direttore del distretto sanitario n 14 di Teano, Dott. Diego Colaccio , ha trasferito presso il SIR di Marzanello tutte le attività dell’ Unità Operativa di Salute Mentale dei Comuni afferenti all’ ambito. La SIR di Marzanello ospita anche la REMS , cioè la residenza per l’ esecuzione delle misure di sicurezza , ovvero una struttura sanitaria di accoglienza per gli autori di reato affetti da disturbi mentali( infermi di mente) e socialmente pericolosi.

La REMS che dal 2015 è andata a sostituire il vecchio OPG -ospedale psichiatrico giudiziario, comunemente noto come manicomio criminale. Tutta questa premessa per spiegare la situazione di mancanza di sicurezza e di tutela dei fondamentali diritti umani in cui versano sia il personale dipendente che gli utenti dell’ unità operativa di salute mentale dei comuni afferenti all’ ambito n. 14: in altri termini gli autori di reato , destinati al manicomio criminale, convivono nella stessa struttura con altri soggetti incapaci di intendere e di volere ma non certamente autori di reati socialmente pericolosi.

Da molti anni si stanno verificando situazioni di violenza all’ interno della SIR di Marzanello nella quale la custodia degli internati non ne garantisce tuttavia la sicurezza . Ultimo episodio di violenza verificatosi all’ interno della struttura è quello di giovedi’ 4 luglio2019.

Questi i fatti.

Un paziente della REMS, Attilio Quotidiano, ex pugile di circa 50 anni , si è scagliato violentemente contro 5 operatrici , due delle quali sono state ricoverate d’ urgenza in ospedale.

Sul posto sono accorse due volanti dei Carabinieri e ben due ambulanze per cercare di sedare l’ uomo.

Il peggio è stato evitato grazie all’ intervento di G.S., un 53enne ,paziente della SIR , il quale per difendere le operatrici è stato aggredito da Attilio Quotidiano che, nella colluttazione,  gli ha provocato la frattura  di due costole ed un trauma cranico e toracico.

In seguito all’ accaduto , Attilio Quotidiano è stato tradotto nella caserma dei Carabinieri di Vairano Patenora in attesa di un provvedimento da parte della Procura della Repubblica. Va detto che qualora  la Procura della Repubblica non dovesse esprimersi in tal senso , Attilio Quotidiano potrebbe ritornare con molta probabilita’  nella struttura di Marzanello con tutti i pericoli legati alla permanenza all’ interno della stessa dei criminali incapaci di intendere e di volere.

La vicenda si collega ad un problematica , quella della tutela della salute e della sicurezza legata alla promiscuita’ tra SIR  e REMS,  molte volte sollevata anche dagli stessi abitanti di Marzanello dal momento che la  SIR è a poche centinaia di metri dal centro abitato.

Sono in tanti a pensare che la dirigenza dell’ ASL non ha tenuto conto che inserire la  REMS all’ interno della SIR significa applicare a quest’ultima una tipologia di servizio completamente diversa da quella per cui la struttura di Marzanello è stat concepita . La REMS ospita i pazienti provenienti dagli ex OPG e pertanto i suoi requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi sono completamente diversi da quelli delle SIR.

Va detto inoltre che l’ ASL attraverso un’ intesa sottoscritta direttamente con il Sindaco di Vairano Cantelmo, garantiva che l’ utilizzo della struttura di Marzanello anche come REMS sarebbe stato solo momentaneo e comunque non oltre il completamento e l’ apertura di una struttura adeguata aperta a Calvi Risorta.

Concludiamo precisando  che la REMS a Calvi Risorta è operativa dal 2017 con tutti i requisiti previsti dalla legge e non si comprende pertanto per quale motivo la SIR di Marzanello deve continuare ad ospitare pazienti pschiatrici , ex internati giudiziari in promiscuità con tutti gli altri pazienti della SIR.