Sanita’ in Campania. Interrogazione di Zinzi : ” La Giunta integri le linee guida per la stabilizzazione dei lavori somministrati”

L'interrogazione, la sesta sull'argomento, muove dalla recente decisione della sezione Lavoro del Tribunale di Napoli che ha aperto nuove prospettive di stabilizzazione del personale precario del Servizio Sanitario che abbia svolto un lungo periodo di lavoro somministrato presso una pubblica amministrazione

Il Consigliere regionale Gianpiero Zinzi ha protocollato un’interrogazione indirizzata al Presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca, avente ad oggetto “Processi di stabilizzazione dei lavoratori atipici nel Servizio Sanitario Regionale”.

L’interrogazione, la sesta sull’argomento, muove dalla recente decisione della sezione Lavoro del Tribunale di Napoli che, pronunciandosi sul ricorso di un’infermiera, ha aperto nuove prospettive di stabilizzazione del personale precario del Servizio Sanitario che abbia svolto un lungo periodo di lavoro somministrato presso una pubblica amministrazione.

 

Solo presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, su un totale di 1050 dipendenti, 242 professionisti (Amministrativi, Infermieri, Operatori Socio-Sanitari e Tecnici di laboratorio) sono sotto contratto con Agenzie interinali: un quarto di tutto il personale, di cui la maggior parte impiegata ininterrottamente da più di dieci anni.

 

“I lavoratori atipici – ha dichiarato Zinzi – hanno contribuito in maniera determinante al funzionamento di diversi servizi ed al mantenimento dei Lea, di questo non si può non tenere conto. L’ordinanza del Tribunale di Napoli rappresenta una condizione sufficiente per un cambio di rotta da parte della Giunta sull’intera vicenda. Il governo regionale integri le linee guida prevedendo anche per il personale somministrato la possibilità di partecipare ai concorsi riservati”.