“Ho chiesto alla direzione del Cardarelli di dare tutto il sostegno possibile alla famiglia della neonata morta poche ore dopo la nascita per aiutarli a superare questo dolore, ma sia anche decisa nell’accertare al più presto la verità sulle cause della morte stessa per spazzare via ogni dubbio, soprattutto perché è successo nello stesso reparto finito al centro delle polemiche nel corso dell’estate quando arrivò la denuncia di una paziente che lamentava un comportamento irriguardoso e offensivo nel corso del parto”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, per il quale “sembrerebbe che la morte della bimba possa essere attribuita a cause naturali viste le ottime condizioni riscontrate subito dopo la nascita, ma è doveroso fare la massima chiarezza”.
La mamma ha partorito la piccola nel reparto di ostetricia alle 11:20 di martedì. Tutto è andato bene: il codice Apgar (che valuta la vitalità del neonato), a un minuto dalla nascita, era all’ottavo livello su una scala che ha come massimo il livello dieci. Cinque minuti dopo ha raggiunto il livello nove, a testimonianza che tutto stava andando per il meglio. Diciassette ore dopo, circa alle quattro del primo novembre, la neonata è stata trovata senza vita nella culla. Poco ore prima era stata allattata.
Il padre e la madre della bimba, entrambi napoletani della zona di Piscinola, hanno sporto denuncia. Gli inquirenti hanno disposto il sequestro del corpicino della bimba e l’autopsia, per accertarne le cause di decesso. L’esame autoptico stabilirà le cause della morte.