SANTA MARIA C.V. Più vicino il ristoro ambientale per aver ospitato i rifiuti negli anni dell’emergenza in Campania

La Senatrice Moronese e il sindaco Mirra: "Leale collaborazione fra i vari livelli istituzionali fondamentale per ottenere risultati concreti per i cittadini"

SANTA MARIA C.V. – Si è svolto questa mattina presso gli uffici dell’Unità Tecnico Amministrativa di Napoli, facente capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e che si occupa delle questioni amministrative relative all’ex commissariamento ai rifiuti in Campania, un incontro tra il Dirigente Amministrativo dell’Unità, la senatrice Vilma Moronese Presidente della commissione ambiente del Senato ed il Sindaco della Città di Santa Maria Capua Vetere Avv. Antonio Mirra.

“Un incontro molto proficuo – evidenziano i sammaritani Moronese e Mirradurante il quale si è delineato un piano d’azione in vari step, per giungere all’ottenimento delle quote di ristoro ambientale che spettano alla città e che sono rimasti in pancia all’ente amministrativo (UTA) per tutti questi anni, senza che si fosse riusciti, fino ad oggi, a chiudere la questione”.

Lo scorso 2 agosto, era stata la senatrice Moronese, accompagnata dai consiglieri comunali Alfano e Cauli, ad interloquire con il sindaco informandolo che vi erano le condizioni per portare avanti l’iter amministrativo al fine di ottenere in tempi brevi il ristoro ambientale dovuto al Comune, per aver ospitato le cd. Ecoballe durante l’emergenza rifiuti in Campania, e che lo stesso ammontava ad oltre 3 Milioni di euro. Si procederà dunque in questa prima fase alla definizione esatta dell’importo, e successivamente l’UTA sottoporrà al Comune una proposta di piano di rientro che permetterà all’ente locale di ottenere a stretto giro una prima rata del ristoro, pianificando poi il pagamento della restante somma.

“Siamo convinti – dichiarano Moronese e Mirrache la leale collaborazione fra i vari livelli istituzionali è fondamentale per ottenere risultati concreti per i cittadini e questa azione congiunta è la dimostrazione”.