di CARMINE ELISEO
SANTA MARIA C.V. – Grande successo per la manifestazione che ha visto impegnati il duo Vollero e Capitelli per circa un mese sul campo sportivo tanto caro a GIGGIONE.
Carmine Gicco con la sua musica e la sua arte, quella del canto, è stato il principale artefice di questa manifestazione intitolata ad un grande sportivo di Santa Maria Capua Vetere che era a capo dei tifosi neroazzurri, i colori sociali del grande U.S. Gladiator che tanti bocconi amari ha fatto ingoiare ai suoi tifosi da alcuni anni a questa parte.
I tifosi, compreso Giggione, hanno sempre sperato in una rinascita di questo club, che negli anni 80 annoverava tra le sue fila giocatori come D’Orso, Qualano, Pinto, Lucignano e tanti altri calciatori allenati da Mister Tascone, un autentico vulcano della panchina del Gladiator.
I tifosi di questa società che hanno un club nei pressi della Villa Comunale hanno sperato fino all’ultimo che questo club venisse rilevato da una cordata di Santa Maria Capua Vetere ed alla fine hanno raggiunto il loro sogno, tanto che De felice ed il neo mister stanno allestendo una squadra che possa far sognare ancora una volta i tifosi di questo glorioso club di Terra di Lavoro.
Ritornando a Giggione dobbiamo precisare che uno degli organizzatori, rispetto alle voci maliziose sugli incassi versati dagli sponsor nelle casse degli organizzatori del Memorial, ha tenuto a precisare:” Voci false e tendenziose quelle di alcuni denigratori che hanno voluto infangare anche la memoria del nostro Giggione, che ha visto protagonista il figlio Salvatore in questo torneo, ed al quale Sabino ha voluto premiare, aggiungendo che gli amici del suo papà sono sempre vicini alla famiglia del mitico tifoso del Gladiator, che da lassù prega per il club e per gli amici che in modo dignitoso lo hanno ricordato. Un pensiero ed un grazie al cantante neo melodico Carmine Gicco, autentico mattatore della serata musicale, ed al quale va il merito di aver portato un po’ di serenità nei cuori degli spettatori presenti allo stadio”.
A Sabino ed al suo collega noi diciamo:” Nello sport e nella vita vi sono sempre coloro che devono criticare a tutti i costi, ma voi continuate,anche l’anno prossimo, a proporre questo Memorial intitolato a Giggione, perché dalla vostra parte ci sono i tifosi sani del U.S. Gladiator”.