Santa Maria Capua Vetere. Salute e Stir: stamattina il corteo ha attraversato la città

I valori di PM 10 sono i peggiori registrati pur non avendo un termovalorizzatore in città

Il 17 ottobre è scoppiato il secondo incendio di quest’anno allo Stir di Santa Maria Capua Vetere.La situazione dello Stir è aggravata e sovraccaricata dalla chiusura temporanea del termovalorizzatore di Acerra. i rifiuti di tutto la provincia, ben 104 comuni, convogliano qui me no di dieci giorni fa tonnellate depositate sono state bruciate. Il fumo e la puzza si sono sparse per km appestando l’aria e aggravando la situazione del nostro territorio già ampiamente mortificato da inquinamento e rifiuti.Va inoltre sottolineato che i valori di PM 10 risultano i peggiori registrati, secondi solo a quelli di ad Acerra, con la differenza che ad Acerra c’è un termovalorizzatore e qui no.La puzza è ancora nell’aria nelle zone limitrofe, la popolazione è allo stremo e l’unica arma che ha è scendere in piazza a protestare. Ed è quello che ha fatto stamattina un nutrito gruppo di persone appartenenti a comitati , associazioni, ma anche tanti cittadini che spontaneamente hanno scelto di aderire provenienti da vari comuni della provincia di Caserta. L’appuntamento era per le 9,30 dinanzi all’Anfiteatro: da lì un lungo corteo ha percorso le strade principali della città fino a piazza Bovio. Tante persone, tanti bambini, il futuro in piazza per urlare ancora una volta a gran forza BASTA -STOP AI ROGHI TOSSICI. La nostra terra già è stata massacrata oltre ogni sopportazione, il prezzo lo stiamo pagando tutti, è sulla nostra pelle, nelle nostre case il conto che ci è stato presentato dall’ignoranza, dalla superficialità e dagli interessi di chi ha governato e gestito questi processi. Cancro, tumore, malattie delle vie respiratorie e tanto altro; un elenco di nomi che ha il sapore della paura e della morte. Grande assente la politica e il sindaco di santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra, di cui i comitati chiedono le dimissioni. Chiedono inoltre una gestione pubblica dello smaltimento dei rifiuti e di istituire un organo di controllo che monitori le attività dello Stir.