SANTA MARIA A VICO. “In questi giorni ho ascoltato un sacco di fesserie, avrei voluto che chiunque avesse qualche dubbio venisse nella mia stanza per parlarne insieme, rivolgo, altresì, l’invito a recarsi presso gli uffici del comune a visionare gli atti prima di eventuali uscite inopportune”.
Così il sindaco Andrea Pirozzi che ha voluto approfittare dell’occasione istituzionale, il consiglio comunale che si è celebrato ieri sera , 20 luglio 2017, per fare chiarezza sulla vicenda del campionato di Kick Boxing svoltosi domenica sera in Piazza Roma.
“Nessun leggerezza da parte nostra – ha aggiunto – la nota inviataci dal presidente della Federazione Krav Maga, Giuseppe Palma, unico nostro riferimento, precisa tutti gli aspetti e soprattutto ci solleva da qualsiasi
responsabilità o coinvolgimento. Le critiche sono strumentali e inopportune. Abbiamo a disposizione tutti gli atti, che ci riserviamo di usare nelle sedi opportune; se ci sarà bisogno ci costituiremo parte civile”.
Il sindaco Andrea Pirozzi ha poi invitato a fare un excursus di tutto il percorso che ha portato alla gara di domenica
alla consigliera Lidia Pascarella che ne ha seguito tutto il procedimento.
“Il tutto è nato da una richiesta del presidente Palma dell’utilizzo di Piazza Roma per questo incontro sportivo, per il quale chiedeva anche il patrocinio comunale. A seguito dei rumors sulla credibilità dell’evento abbiamo richiesto chiarimenti in merito stante la necessità di tenere indenne il nostro Ente da qualsivoglia sospetto di credibilità, ivi compresa la corresponsabilità nell’organizzazione la quale , si ribadisce, è stata meramente patrocinata, il presidente Palma ha risposto alla nostra richiesta con una mail che solleva in maniera chiara e senza alcun dubbio il Comune da ogni responsabilità”. Così la consigliera Lidia Pascarella
che ha poi letto la mail di cui diamo seguito:
“Egregio Dottor Pirozzi,
in merito al nostro colloquio telefonico le invio questa e-mail per
spiegarla come è avvenuto l’organizzazione della manifestazione dello
scorso 16 luglio in piazza a Roma a Santa Maria A Vico. Circa due mesi
fa il Signor Lettieri Raffaele affiliato alla nostra federazione per
il settore difesa personale, ci ha espresso il suo desiderio di poter
organizzare nel vostro comune una manifestazione di kick Boxing dove
poter sfidare il campione in carica. Essendo che la nostra federazione
non è specializzata in questo tipo di disciplina abbiamo deciso di
incaricare un’organizzazione apposita per questo tipo di settore, dopo
aver fatto una breve ricerca abbiamo scelto il comitato campano della
Kombat Laugue rappresentato ufficialmente dal Signor Salvatore Izzi,
il quale ci ha mostrato un documento di cui vi allego la copia, in cui
erano autorizzati alla realizzazione di questo evento internazionale.
Il giorno successivo dell’evento, il quale ha riscontrato un gran
successo, siamo stati sommersi di messaggi e lamentele in cui
dichiaravano che l’incontro di Raffaele Lettieri non era autorizzato
dalla sede nazionale, tutto questo mi ha davvero sorpreso visto che il
comitato campano è in possesso di una lettera di autorizzazione del
comitato nazionale. Mi sono messo immediatamente in contatto con il
presidente nazionale, Signor Baggio, affermandomi che i loro rapporti
con la sede campana erano in fase di rottura e quindi la
manifestazione non poteva essere autorizzata. Onestamente sono
sbalordito da questa risposta e ho chiesto come mai la sede nazionale
non ha contattato me o il comune dichiarando che i loro rapporti erano
in chiusura? Essendo che tutta l’Italia era a conoscenza di questa
manifestazione poiché è stata pubblicizzata con conferenza stampa,
cartelloni pubblicitari e con vari social network; Inoltre come mai
non hanno inviato al comitato campano una lettera che dichiarava una
cessazione dei rapporti di collaborazione? Visto la grandezza del
danno recato a me personalmente e alla federazione ci impegneremo a
fare chiarezza su quanto accaduto e agire tramite vie legali. Per
questo motivo ritengo che l’incontro di Raffaele Lettieri dovrà essere
ripetuto con un’altra federazione di Kick boxing con la presenza di un
commissario tecnico per valutare il buon svolgimento della
manifestazione. Ciò non toglie che sono molto dispiaciuto del danno
che involontariamente abbiamo recato al suo comune e alla sua
splendida persona, che ci ha accolto nella sua città con grande
entusiasmo. Noi come federazione ci impegneremo a riorganizzare a
spese nostre in tempi brevi l’evento, nel frattempo sono a sua
disposizione per qualsiasi chiarimento e dichiarazione, inoltre le
confermo che le invieremo la copia di un comunicato stampa che sarà
inviato alle varie testate giornalistiche per sollevare il comune da
ogni responsabilità”.