Sant’Arpino – Tanto attesa la cerimonia d’inaugurazione della “Piazzetta Ezio Bosso” volta ad omaggiare il celebre musicista, in seguito alla bellissima esperienza che lo ha visto ospite, nel 2019, della cittadina atellana per ritirare il Premio PulciNellaMente alla Carriera. Per aver “privilegiato Sant’Arpino con il dono della sua amicizia e vicinanza”, la Giunta comunale, presieduta dal sindaco Giuseppe Dell’Aversana, “nella certezza di interpretare anche la volontà dell’intera Comunità” ha voluto esprimere al Maestro piena e profonda gratitudine, dedicando alla sua memoria una piazzetta con una piccola area giochi per bambini. La significativa manifestazione si è tenuta in via Martiri Atellani, alle ore 11:00 domenica 30 maggio. La piazzetta, l’area giochi e l’annessa pista ciclabile che collega il centro di Sant’Arpino con la ex Vasca Castellone, polmone verde che si pone al centro fra i due Comuni, sono state realizzate con un residuo dei fondi della Regione Campania, impiegati sia per lavori di ripristino a causa di una voragine venuta ad aprirsi lo scorso anno, sia per la riqualificazione di un’area che recava da tempo i segni di uno stato di abbandono mentre diveniva un ricettacolo di rifiuti. “Uno spazio pubblico che non vuole essere unicamente il simbolo della rinascita dall’abbandono” – ha dichiarato il sindaco Dell’Aversana – “ma anche legare il nome del musicista tanto amato in tutto il mondo ad una zona di verde attrezzato, destinata alle nuove generazioni. È quasi come voler guardare al futuro tutelando i più piccoli con il ricordo di un uomo che emozionava e legava con grande semplicità”. “Sapere che Sant’Arpino dedica uno spazio pubblico a Ezio Bosso mi fa un grandissimo piacere”, ha commentato Vincenzo Mollica, popolare giornalista Rai e amico del grande compositore e direttore d’orchestra. “Bosso per il suo genio artistico e la sua immensa umanità è un punto cardinale per la vita di molti di noi. Lui considerava il pianoforte e gli strumenti musicali persone riservandogli grande rispetto e attenzione. Questo dà il senso di tutto. Non solo. Con lui la musica cominciava già quando iniziava a parlare, quello che diceva era già una partitura musicale, le sue parole erano musica che arrivava diritto al cuore, anzi uscivano dal cuore e non passavano dalla mente, tutto era già musica cioè vita. Un artista umile e immenso che ora starà lassù con altri grandi come Federico Fellini o Fabrizio De Andrè. Più che lodevole dunque la scelta di Sant’Arpino di ricordarlo perennemente attraverso una piazzetta con area giochi per bambini”. Fra i presenti alla cerimonia per il taglio del nastro oltre al Primo Cittadino, il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, il direttore di PulciNellaMente, Elpidio Iorio, l’assessore ai lavori pubblici uscente Ernesto Di Serio e di quello subentrato Gennaro Capasso.