SANT’ARPINO: RESIDENTI ADIRATI PER LA SOSPENSIONE DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

I cittadini costretti a "conservare" in casa i sacchetti dell'umido

SANT’ARPINO – La reazione dei cittadini in seguito al prolungamento della sospensione della raccolta dei rifiuti da parte del vice sindaco, Caterina Tizzano, è stata quella di esternare la rabbia che avevano accumulato.

“A causa del blocco degli impianti di trasferenza della frazione biodegradabile è in corso una grave emergenza rifiuti. Pertanto si avvisa la cittadinanza che, fino a nuova comunicazione, non sarà possibile effettuare la raccolta dell’umido nel nostro comune in quanto non sappiamo dove porre i rifiuti“, queste le parole del vice sindaco.

La cosa “strana” se cosi si può definire e che ha davvero innescato la reazione degli utenti è che nonostante questa interruzione, presso i loro domicili si stanno vedendo recapitare le bollette Tari 2019.

“Paghiamo per non avere un servizio soprattutto in questo periodo in cui fa caldo e trattenere i rifiuti organici in casa diventa molto difficile considerando i cattivi odori e gli insetti. Il vicesindaco dovrebbe avvisarci e trovare anche una soluzione” queste le parole di sfogo che molti residenti hanno pronunciato.