SCUOLE ELEMENTARI IN “GITA” AL CIRCO . SPERANZA PER CASERTA: “PESSIMA INIZIATIVA”

Nel 2014, il movimento Speranza per Caserta condusse una lunga e tenace battaglia per limitare, per quanto consentito dalla (obsoleta) normativa nazionale, le attività dei circhi con animali appartenenti alle specie selvatiche ed esotiche. Fu approvata una mozione a larga maggioranza, ci fu una ordinanza del sindaco Del Gaudio che però riguardava soltanto le aree pubbliche (provvedimento teso più a preservare il patrimonio comunale che a proteggere gli animali ed a sensibilizzare le persone), e che infatti risulta inefficace.

“Non è più possibile trincerarsi dietro la scusa di “tradizioni culturali” – spiegano gli attivisti del Movimento -, sono ormai diffusi molteplici studi che spiegano come non vi sia alcuna giustificazione nell’utilizzo di animali in circhi, sagre o altri spettacoli”. Ad esempio, un testo sottoscritto da oltre 650 psicologi, nel quale si legge che “lungi dal permettere ed incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi, inducono al disconoscimento dei messaggi di sofferenza, ostacolano lo sviluppo dell’empatia (…) in quanto sollecitano una risposta incongrua, divertita e allegra, alla pena, al disagio, all’ingiustizia”.

Analoga posizione anche da parte della Federazione Veterinari Europei, che afferma: “non esiste beneficio di carattere educativo, di ricerca e di conservazione derivante dall’uso di mammiferi selvatici in circhi con animali che possa giustificare il loro utilizzo”. Ebbene, veniamo a conoscenza che intere classi di scuole elementari vengono coinvolte, in questi giorni, in una “gita” al circo, quello con gli animali più esotici e feroci, s’intende! Con una autorizzazione, è il caso del plesso di via Roma, da restituire in tempi strettissimi, senza alcuna possibilità di parlarne in famiglia, senza il tempo di spiegare ai bambini, ovviamente già entusiasti e frementi, i motivi di un eventuale diniego del genitore. “L’autonomia delle scuole – spiegano ancora dal movimento di Speranza per Caserta – non può prescindere da un confronto sia con i genitori, sia anche con l’Amministrazione Comunale, perché è inutile che questa intraprenda percorsi di sensibilizzazione e civilizzazione, se poi a scuola vengono fornite informazioni diametralmente opposte!”.

Speranza, quindi, preannuncia che i consiglieri Naim, Apperti e Fabrocile ritorneranno presto sull’argomento con una mozione in cui si chiederà al Sindaco Marino di emettere una ordinanza che migliori quella del 2014, ed all’Assessore all’Istruzione di avviare campagne di informazione nelle scuole sulle condizioni degli animali utilizzati per spettacoli circensi.