Sei rapine in una notte a San Marco Evangelista, è caccia alla banda di ladri d’appartamento

Lo scorso mese, ben 100 residenti si costituirono nel “Gruppo Spontaneo per il controllo del vicinato di San Marco Vecchio-Via delle Rose” e avanzarono alcune richieste: 1°) Attuare, in tempi brevi, l’istallazione di dispositivi di videosorveglianza prevedendo l'attivazione di un numero appropriato di postazioni di controllo idonee ed equamente distribuite sull’area oggetto della mozione; 2°) Sensibilizzare gli organi competenti (Prefettura, Questura, Procura della Repubblica, ecc.) affinché mettano in atto, nell’immediato, azioni di deterrenza nonché oppressive nei confronti di chiunque voglia compiere qualsiasi reato, punibile penalmente, verso l’ambiente, le persone e le cose concernenti l’area oggetto di mozione.

Nel corso della notte fra lunedì e martedì, 2 luglio 2019, a San Marco Evangelista c’è stata una pandemia di furti in abitazioni. Infatti, sono stati ben sei i furti effettuati nel giro di poche ore. Un’escalation criminale che sta mettendo a dura prova i residenti e fra coloro che si accingono a partire per le agognate ferie estive. In molti casi, i rapinatori, che si muovono in gruppi di cinque uomini, si sono introdotti addirittura nelle stanze da letto dei proprietari degli immobili.

Tra Via Mazzini e Via Rampi, tra le tre e le quattro di notte, sono state “visitate” e ripulite sei case. I Carabinieri della locale stazione stanno indagando da settimane sul fenomeno delinquenziale, dopo le numerose denunce presentate dai cittadini di San Marco Evangelista. Infatti, oltre un mese orsono un centinaio di cittadini di San Marco Evangelista ci avevano informato che “….. nonostante le svariate chiamate alle forze dell’ordine da parte dei cittadini di San Marco Evangelista, zona Via San Marco Vecchio e Via delle Rose, e sensibilizzando lo stesso comune che a tuttora non prende una decisione del tipo “Strade Sicure”, in quanto obbiettivo sensibile anche per una discarica aperta sul territorio, si è deciso quindi di costituire un Comitato al fine di sorvegliare la zona sopracitata per i numerosi furti avuti sulle due strade, portandosi anche su Via Grotta zona San Nicola la Strada”.

Nel frattempo, i furti continuano e sui social si scatena la rabbia dei residenti: “Ennesimo furto a San Marco Evangelista. Alle ore 4 di stamattina sono entrati tre ladri in casa mia, meno male che non si sono rubati niente solo 40 euro che erano sul tavolo ma la cosa sconcertante che sono entrati nonostante fosse prossimo l’arrivo dei Carabinieri. Abbiamo saputo che nella stessa notte in Via Mazzini so state derubate altre due famiglie. Ora mi chiedo: “ma l’amministrazione comunale vuole prendere provvedimenti o dobbiamo farci giustizia da se”. A pochi passi da noi, davanti gli occhi di tutti ce un campo room dove ci sono zingari accampati nella area dell’ ex macello. Tutti sanno ma nessuno fa niente questo messaggio è rivolto sia al Sindaco di San Marco Evangelista e alla sua amministrazione ma soprattutto all’amministrazione di San Nicola la Strada visto che dove sono i room fa parte di San Nicola la Strada, al sindaco Vito Marotta vicesindaco Antonio Megaro e tutta l’amministratore e anche al comando dei carabinieri di San Nicola la Strada che di notte non effettuano servizio intanto vengono pagati. È dovuto intervenire una pattuglia di Maddaloni. Stamattina farò denuncia alla Procura della Repubblica e denuncerò tutta l’amministratore comunale di San Marco Evangelista e quella di San Nicola la Strada e cercherò di contattare “Le iene” e “Striscia la notizia”, in modo che lo scandalo verrà reso pubblico. Andrò al campo room farò le foto e le pubblicherò per farvi vedere lo schifo ed il degrado che c’è e soprattutto farò video e pubblicherò che la situazione e agli occhi di tutti ma nessuno fa niente”. Una situazione insostenibile ed alla quale qualcuno dovrebbe porre rimedio.

Il “Gruppo Spontaneo per il controllo del vicinato di San Marco Vecchio-Via delle Rose” è “….un gruppo spontaneo e pertanto non abbiamo una struttura verticistica poiché ognuno è pari all’altro, e pertanto nessuno vuole emergere nel rispetto della parità dei ruoli. Ci siamo riuniti per ipotizzare una serie di azioni, seguendo la legge italiana, che possano in qualche modo mitigare questo fenomeno annoso, in particolare modo per la nostra area: San Marco Vecchio-Via delle Rose. La questione è molto delicata e la nostra volontà è quella di offrire la nostra collaborazione alle FF.OO. preposte al controllo e alla repressione dei reati che noi evidenziamo, sensibilizzando altresì l’amministrazione comunale. Per questo abbiamo promosso una mozione che ha visto la partecipazione, in brevissimo tempo, di più di 100 persone affinché si inizi a prendere in giusta considerazione il nostro “grido” di dolore…..”.

Ecco, di seguito il testo della missiva inviata a tutti i vertici dell’Amministrazione comunale e che ci sentiamo di condividere integralmente: “A tutti i Dirigenti del Comune di San Marco Evangelista, Al Sindaco del Comune di San Marco Evangelista Dott. Gabriele Cicala, a tutti gli Assessori del Comune di San Marco Evangelista, al Comandante della Polizia Locale del Comune di San Marco Evangelista Magg. Dott. Giuseppe Castiello. Oggetto: “Mozione per l’installazione di telecamere di videosorveglianza all’interno del perimetro dell’area via San Marco Vecchio e prolungamento fino a Via Tasso/Via delle Rose”.

Premesso che: negli ultimi anni si sta assistendo ad una esacerbazione sempre più crescente di fatti delittuosi, principalmente furti in abitazione, che hanno colpito tutto il territorio comunale, ed in particolare le aree a ridosso delle zone agricole, come la zona di via San Marco Vecchio e prolungamento fino a Via Tasso/Via delle Rose; Considerato che: nonostante il battage mediatico e la frenetica attività giudiziaria ancora persistono sversamenti abusivi ed incontrollati di rifiuti ingombranti e di ogni natura su tutto il territorio comunale, in qualche caso oggetto di combustione, come di recente accaduto in Via San Marco Vecchio; Valutato altresì che: il Comune di San Marco Evangelista è sprovvisto di un presidio di difesa militare (Caserma dei Carabinieri, Commissariato di Polizia, ecc.) ancorché attorniato da insediamenti di nomadi (rom, sinti, camminanti), i cui dimoranti vivono in condizioni di piena illegalità;

Tutto ciò considerato, ritenendo non più rinviabile, da parte di codesta Amministrazione, l’adozione di misure rivolte alla sicurezza, in termini di prevenzione e repressione dei reati legati specialmente a fenomeni criminali che rendono la vita dei cittadini sempre meno sicura, e San Marco Evangelista sempre più degradata, invivibile e preda di sciacalli, in particolar modo per l’area di San Marco Vecchio-Via delle Rose; Impegna il Sindaco, la Giunta e chi di competenza a: 1°) Attuare, in tempi brevi, l’istallazione di dispositivi di videosorveglianza prevedendo l’attivazione di un numero appropriato di postazioni di controllo idonee ed equamente distribuite sull’area oggetto della mozione; 2°) Sensibilizzare gli organi competenti (Prefettura, Questura, Procura della Repubblica, ecc.) affinché mettano in atto, nell’immediato, azioni di deterrenza nonché oppressive nei confronti di chiunque voglia compiere qualsiasi reato, punibile penalmente, verso l’ambiente, le persone e le cose concernenti l’area oggetto di mozione. Restando a completa disposizione per un solerte confronto.

Si resta fiduciosi in una risposta fattiva, celere e risolutiva in merito. Firmato: il Gruppo spontaneo per il controllo del vicinato dell’area San Marco Vecchio-Via delle Rose”.