SEQUESTRATA DITTA A CAPODRISE, INFILTRAZIONI DI CAMORRA

CAPODRISE -E ‘  stato posto in essere un sequestro ad una ditta,  la quale aveva subappaltato alcuni lavori per il Comune di   Capodrise , affidandoli ad una ditta di Villa Literno.

 

A seguito del blitz effettuato da parte dei Carabinieri, lungo il rione Marte di Capodrise,  sono risultate  sette  le persone denunciate, tra cui due fratelli ossia, ossia Fabio Magliulo ed Antonio Magliulo..  Ma non soltanto risultano coinvolte altre 5 persone ossia,  5 operai: L.S., 52 anni; P.D.R., 39 anni; G.M, 45 anni; S.N., 47 anni e l’imprenditore A.U., 52 anni. I poliziotti presso il Rione Marte all’altezza di via Mercurio hanno rinvenuto degli operai intenti in lavori di scavo e fresatura asfalto con l’ausilio di mezzi pesanti. Stavano asfaltando quel tratto di strada disconnesso e con tombini e fogne sopraelevate rispetto alla strada tanto da rappresentare un pericolo per la circolazione stradale. Non erano muniti di alcun dispositivo di protezione né il cantiere avrebbe presentato alcuna segnaletica o delimitazione  nel mentre facevano lavori di pavimentazione lungo le strade.

 

La ditta di Villa Literno,  è aggiudicataria dell’ appalto presso il  comune anzidetto, per lavori di regimentazione pari ad euro 318mila.

Era presente anche la ditta Marco S.r.l. a seguito del blitz che risultava essere anche in amm.ne giudiziaria , sotto sequestro da parte della DDA di Napoli.