SESSA AURUNCA – Al via il “Civic Hack” dell’Istituto Nifo, giovani in gara per rilanciare il territorio

Stamattina la cerimonia di apertura al Cinema Corso. Il Dirigente Abbate: "Pronti al futuro con le radici nel passato".

SESSA AURUNCA – Ha avuto inizio questa mattina, con una grande manifestazione al Cinema Corso, il “Civic Hackathon” organizzato dall’I.S. “Agostino Nifo” in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. I ragazzi interessati si cimenteranno per due intere giornate nello sviluppare un progetto per la cura e il rilancio dell’economia del territorio, con particolare attenzione alla valorizzazione dei piccoli borghi locali.

In una sala pienissima e oscurata per l’occasione, le prime note di un particolare canto hanno risuonato creando curiosità e diffuso interesse tra i presenti. Il Miserere è stato eseguito per l’occasione – e in maniera assolutamente straordinaria – dai fratelli Pasquale e Rosario Ago e da Vincenzo Calenzo, dell’Arciconfraternita del SS. Crocifisso. La scelta è significativa: dare un segnale dal passato per non dimenticare dove il futuro (il titolo dell’evento è appunto “Il Futuro è in noi”) deve affondare le sue radici e crescere rigoglioso.
“Il nostro istituto ha accettato la sfida che gli si prospetta davanti: mettere in gioco nuove energie per la cura del territorio, perché noi vogliamo ripartire da qui” – Queste le parole entusiaste del Dirigente Scolastico Giovanni Battista Abbate, che è intervenuto per presentare le linee guida che la scuola ha voluto imprimere nella natura dell’evento – “La vera ricchezza della nostra società sono menti giovani e aperte e i miei, i nostri ragazzi lo sono.”

Presenti per un saluto e un buon augurio all’Hackathon cittadino anche i Sindaci di Sessa Aurunca, Silvio Sasso e di Falciano del Massico, Erasmo Fava. “Sessa Aurunca città aperta e accogliente ad ogni proposta buona e fattiva per il territorio – ha dichiarato Sasso – passo dopo passo, dobbiamo riscoprire anche grazie all’aiuto dei giovani il valore enorme della custodia.” Il primo cittadino di Falciano del Massico ha posto invece l’accento sull’importanza del tema dell’Hackathon stesso, quello di formare i ragazzi al concetto di imprenditoria digitale: “I ragazzi devono possedere le chiavi di volta per affrontare il mondo del lavoro che si apre loro. Dalla loro possibilità di emergere noi amministratori dobbiamo saper cogliere l’opportunità di ridare slancio e importanza alla valorizzazione delle realtà territoriali.”

Dopo l’esibizione dei ragazzi del Liceo Artistico di Cascano nell’innovativo e suggestivo “spettacolo-sfilata” dal nome “Trame di Terra”, il dottor Massimiliano Ventimiglia, referente del progetto per il MIUR, ha spiegato nel dettaglio cosa sarà l’Hackathon. In particolare, il riferimento di Ventimiglia è stato al valore civico della gara, che verterà su progetti di recupero di realtà territoriali ideati da ragazzi. I giovani provenienti da tutta Italia si sfideranno dunque per far rifiorire bellezze come l’Anfiteatro Romano, il Castello Ducale e i borghi sessani, monumenti e luoghi già da anni al centro dell’interesse amministrativo. Proprio il Salone dei Quadri sta or ora ospitando queste decine di studenti che si stanno cimentando nella bella sfida tra loro per decretare il gruppo di lavoro più creativo.

I lavori del Civic Hack proseguiranno nella giornata di domani – in cui avrà spazio anche la maratona nella mattinata – e si concluderanno con la premiazione dei vincitori, sabato 11 maggio, al Cinema Corso alle ore 11.