a cura di Giovanni Luberto
Libia. Nuovi sbarchi allarmano anche le coste italiane. E’ ancora incertezza sulla sicurezza dei territori atlantici. L’ultimo episodio si è verificato nell’alba di ieri in cui Tripoli ha visto un assedio di milizie armate in segno del clima di accesa tensione che ancora pervade la zona in questione. Tutto sarebbe riconducibile all’ultima conferenza francese sulla Libia indetta dal presidente Macron, poiché avrebbe invitato, alla stessa, il prossimo 29 Maggio il Generale Haftar, il presidente del Consiglio di Stato Al Meshri ed il presidente del parlamento di Tobruq, i quali dichiarerebbero di avere tutt’oggi la situazione sotto controllo nonostante alcune dichiarazioni drammatiche da parte di alcuni media libici.
Nel frattempo anche l’Ambasciatore Italiano Perrone ha voluto incontrare personalmente il premier Serraj per fare luce sulla vicenda, ma dalle ultime dichiarazioni sembrerebbe rassicurare sul degenerarsi della situazione in quanto le forze governative starebbero contenendo egregiamente eventuali scontri armati nonostante le tensioni da non sottovalutare. Secondo lo stesso P. adesso il punto sarebbe quello di far rispettare gli impegni presi ed approvati dal Consiglio di sicurezza dell’ONU e non sottoscriverne dei nuovi, anche perché l’iniziativa del Presidente francese appare essere stata presa in via autonoma.
Si attende, nel frattempo, il nuovo governo per l’attuazione delle linee guida per il contrasto dei nuovi episodi di traffico di esseri umani. Tutto ciò che al momento è possibile attuare, rimane in via esclusiva ogni azione di prevenzione volti all’impedire di nuove partenze.