DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
Le famose dichiarazioni di De Luca, governatore della Campania, sull’accaparramento di voti in cambio di una frittura di pesce da offrire ai cittadini, rischiano di non lasciare strascichi giudiziari, nonostante il vespaio di polemiche che all’epoca suscitò.
Il GIP della Procura di Napoli nè ha chiesto l’archiviazione, dopo le sue dichiarazioni del 7 dicembre, dove in un audio oltre a definire l’allora sindaco di Agropoli Franco Alfieri, clientelista dichiarò testualmente “Franco, vedi tu come madonna devi fare, offri una frittura di pesce, portali sulle barche, sugli yacht, fai come cazzo vuoi tu”, ricordiamo che si era a pochi giorni dal referendum sulla modifica alla costituzione.
Vincenzo De Luca poi, all’epoca dei fatti rimarcò come fosse importante riuscire ad arrivare ai finanziamenti stanziati dall’allora governo di Matteo Renzi per la realizzazione di opere ma anche per rilanciare il turismo in Campania.