Nel segno dell’azzurro, “Mediterraneo Sonoro” racconta la vocazione profondamente mediterranea di Napoli, città costruita sull’acqua e da sempre attraversata da rotte, popoli e linguaggi. Il nuovo concerto del Solis String Quartet – quartetto d’archi di fama internazionale – nasce dall’incontro tra la cultura musicale partenopea e quella del Mediterraneo. Tra brani originali e riletture, sonorità e ritmi si fondono in un dialogo di contaminazione e scambio, evocando autori come Theodorakis, Villa-Lobos, de Falla, Piazzolla. Un viaggio in cui l’acqua diventa metafora sonora: elemento che non separa, ma connette, trasporta memorie e restituisce identità condivise.
Il weekend targato Fondazione Il Canto di Virgilio, con la direzione artistica di Carlo Faiello, prevede anche le visite guidate dal titolo: “L’acqua sotto la città” – Cisterne, falde, tracce di antichi complessi termali e infrastrutture invisibili
La visita conduce i visitatori alla scoperta della Napoli sotterranea, in cui l’acqua ha svolto per secoli una funzione infrastrutturale essenziale. Falde, cisterne, sistemi di raccolta idrica e tracce di antichi complessi termali raccontano una città costruita sopra e intorno all’acqua, capace di trasformare e riutilizzare nel tempo spazi e risorse, modellando la forma del Centro Storico e l’organizzazione degli ambiti religiosi e civili. L’acqua viene qui letta come presenza invisibile ma generativa, capace di sostenere la città dal sottosuolo.
Quando: continuano sabato 9 e domenica 10 maggio – doppio turno ore 9:30 e 11:30. Partenza: Chiesa di San Giovanni Maggiore (Largo San Giovanni Maggiore). Arrivo: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara 10/C)
Tappe:
Chiesa di San Giovanni Maggiore e ipogeo: il sacro a ridosso del mare antico
Complesso Monumentale di Santa Chiara: tracce di antichi complessi termali, cisterne conventuali e gestione dell’acqua piovana
Decumano Inferiore (Spaccanapoli) – Statua del Nilo: il tracciato urbano sopra le falde e la memoria dei fiumi scomparsi
MOSTRA DI SCIENCE-ART
“Esiste ancora un domani?” di Marina Iorio
A cura di Raffaele Loffredo, critico di arte contemporanea.
Presentazione a cura di Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.
Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)
Date e orari di visita: dall’8 al 22 maggio 2026, tutti i giorni (feriali e festivi), dalle 10:00 alle 18:00.
“Esiste ancora un domani?” è l’ultimo progetto di science-art di Marina Iorio, che riflette sul rapporto tra l’uomo e il mare, organismo vivo, fragile e indispensabile. Le sei opere esposte nascono dall’elaborazione di dati Multibeam Echosounder (sondatore acustico multifascio), tradotti in immagini attraverso stampa professionale a inchiostro e interventi pittorici su Dibond. In dialogo con pannelli divulgativi, il percorso unisce arte e scienza e invita a interrogarsi sul futuro dell’ambiente marino, trasformando dati scientifici in visioni estetiche di grande impatto emotivo.
INFORMAZIONI UTILI
Tutti gli eventi si svolgono presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli), salvo diversa indicazione per i punti di partenza degli itinerari.
Ingresso agli spettacoli: libero fino a esaurimento posti con prenotazione su …