Soppressione del servizio di vigilanza della polizia penitenziaria ai Varchi di accesso del Tribunale di Napoli e Aversa Napoli- Roma Nord. O.S.A.P.P.- VINCENZO PALMIERI SEGRETARIO REGIONALE CAMPANIA : ” NO ALLA VIGILANZA PRIVATA “

La segreteria Regionale O.S.A.P.P.  – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria – Campania come quella Generale dice NO a sicurezza privata in Tribunale di Napoli e Roma.

A parlare   e’  Vincenzo Palmieri Segretario Regionale O.S.A.P.P. Campania.

“Dopo i gravissimi fatti di cronaca di Milano, reiterati di recente al Tribunale di Perugia – afferma Vincenzo Palmieri – mentre ancora ci si interroga come sia possibile morire in un Tribunale della consistenza quale quello milanese dove, poco dopo, alle polemiche si è cercato di porre rimedio sostituendo il servizio di vigilanza privata con l’ invio di un contingente dei carabinieri, dirottando poi, la scelta su un nucleo di polizia penitenziaria, ad oggi, si assiste ad un intento ministeriale esattamente contrario che vuole affidare la sicurezza di tutti i suoi Tribunali alla già dimostrata inefficace vigilanza privata!!”.

“Intento- continua  Vincenzo Palmieri- contrario e incurante che, in ben 10 anni, in altri Tribunali della stessa consistenza di quello milanese e Roma, la polizia penitenziaria, senza mai alcun problema, ha assicurato una questione seria come quella della sicurezza di cittadelle giudiziaria di Aversa e Napoli”.

nella foto il Tribunale di Napoli

Tale servizio nasce con tanto di formale istituzione nel 2007, allorquando, si inviarono presso i due maggiori Tribunali Roma e Napoli poliziotti penitenziari specializzati e altri appartenente al gruppo operativo mobile(GOM) Cio’ evidentemente a rimarcare che assicurare la sicurezza di alcuni siti giudiziari , è cosa seria e non è la stesso per un Tribunale di periferia! Roma, ma soprattutto Napoli e Aversa sono cittadelle giudiziarie che contano migliaia di accessi giornalieri di privati, lavoratori, professionisti ma soprattutto di detenuti e di persone che hanno qualche problema con la legge!! Se a cio’ si aggiunge il difficile contesto esterno nel quale si inseriscono le due realtà giudiziarie, fortemente delinquenziale, si comprende appieno la preoccupazione dell’O.S.A.P.P.  sulla preannunciata interruzione di tale servizio da parte di una forza di polizia a favore di privati.

” Tralasciando il non insignificante interesse economico che puo’ celarsi dietro una tale operazione- afferma  Vincenzo Palmieri Segretario Regionale O.S.A.P.P. Campania  –  in ragione della previdente consistenza economica che la predisposizione di una gara per assicurare tale servizio in mano ai privati possa avere a spese DELLA COLLETTIVITA’, questa O.S. non puo’ non sottolineare i gravi rischi che tale situazione comporterebbe per tutti: per i poliziotti penitenziari ma ancor piu’ per la sicurezza pubblica. A tal uopo si deve far riferimento alla movimentazione di detenuti che giornalmente vengono condotti per udienze o affari di giustizia presso tali cittadelle giudiziarie: molti altamente pericolosi, altri collaboratori, altri associati.Tale flusso si accompagna anche da un’altra movimentazione, quella dei familiari che accedono proprio dai varchi del Tribunale, cui la presenza di poliziotti già di per se non scoraggia da tanti e innumerevoli fatti penalmente rilevanti che in 10 anni i poliziotti della penitenziaria hanno sventato e posti agli atti degli uffici”.

nella foto Vincenzo Palmieri con Leo Beneduci Segretario Nazionale O.S.A.P.P.

 

“Di conseguenza- continua –  la preoccupazione che questa O.S. esprime, in primis per i colleghi impiegati nelle traduzioni e poi, in generale, per tutti, è la difficile gestione di tutto questo da parte di un drappello di vigilanti privati a competenza giudiziaria limitata, per cui per necessità ogni atto rilevante penalmente comporterà l’ ausilio delle altre forze di polizia !! E’ ovvio, dunque che, la soppressione del servizio assicurato dalla penitenziaria, a favore dei controlli dei vigilanti, comporterà il coinvolgimento a vari livelli delle altre forze di polizia che si vedranno impiegati in servizi ad oggi resi dai nostri colleghi, con l’ inutile e devastante conseguenza di dover aumentare il loro numero di unità presenti presso i Tribunali. Tutto cio’ a discapito della sicurezza cittadina depauperata di fatto di poliziotti e/o carabinieri addetti al controllo delle strade e alla prevenzione del territorio.Tanto al fine di spendere innumerevoli soldi pubblici per sostituire, con tali premesse e incertezze sulla sicurezza, un servizio da dieci anni assicurato impeccabilmente a costo zero dalla polizia penitenziaria !!!”.

 

“Orbene .- conclude Palmieri- di fronte a tali incertezze, l’ utilità di tale operazione per il DAP è solo e soltanto di recuperare circa 70 poliziotti tra Roma e Napoli ( da tenere in conto i pensionamenti a breve e gli appartenenti a sedi cd. extra moenia!) da restituire a qualche istituto in varie parti del Territorio, con la media di uno / due agenti per sede !!!”.

In conclusione di fronte alla previsione di soppressione dei servizi qui in argomento, atteso le devastanti e prevedibili conseguenza per la sicurezza pubblica che costituiscono degna preoccupazione, l’OSAPP chiede alle Autorità competenti di adoperarsi al fine di impedire tale scempio a beneficio di tutti e convincere il Ministro della Giustizia Orlando che recuperando poche unità non riuscirà a sopperire la carenza organica del Corpo, anzi, dovrebbe rafforzare questi siti intensificando la presenza della Polizia Penitenziaria e richiedere al parlamento l’assunzione straordinaria di almeno 6000 Poliziotti Penitenziari per sanare carenza organica negli istituti Penitenziari della repubblica per garantire sicurezza e trattamento.