Sospesa dal TAR Campania il direttore della Reggia, l’arch. Tiziana Maffei

Il Tar si pronuncerà sul ricorso di Antonio Tarasco, funzionario del MIBAC, il prossimo 25 giugno 2019.

Il Tar del Lazio ha sospeso la nomina a direttore della Reggia di Caserta per Tiziana Maffei. Il tribunale amministrativo, con un provvedimento pubblicato mercoledì, 12 giugno 2019, ha accolto la richiesta di sospensiva avanzata dai legali di Antonio Tarasco, funzionario del Mibac che aveva partecipato al concorso indetto dal Ministero e poi fatto ricorso contro la sua esclusione dalla terna finale. La sospensione ha validità immediata. La discussione nel merito è prevista per il 25 giugno 2019.

Il 24 giugno la Maffei, già presidente ICOM Italia, avrebbe dovuto insediarsi e iniziare il suo percorso triennale di dirigente. Tarasco aveva partecipato al concorso indetto dal Mibac per la direzione del palazzo vanvitelliano. Ha poi esposto ricorso contro la sua esclusione dalla terna finale proposta dalla commissione esaminatrice al ministro Alberto Bonisoli. Sulla vicenda della mancata nomina di Antonio Tarasco, oggetto di una interrogazione parlamentare del leghista Alessandro Patelli, era intervenuto il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli, che in un question time alla Camera il 29 maggio aveva difeso la legittimità del percorso concorsuale (“non è stata rilevata alcuna criticità o errore materiale di calcolo di punteggi nella procedura”).

E aveva sottolineato: “Vi confermo la bontà della scelta del nuovo direttore di Caserta, che è Tiziana Maffei, alla quale faccio i migliori auguri”. Tiziana Maffei, architetto e docente universitaria, presidente di Icom Italia (International Council of Museums) era stata nominata direttrice a metà maggio. Ci auguriamo che il TAR Campania decida positivamente in favore della Maffei anche perché la Reggia non può continuare a lavorare a scartamento ridotto.