Sparatoria a Caserta, fissata l’udienza per l’interrogatorio

E’ stato stabilito e fissato l’interrogatorio nei confronti di  Gianfranco Lamonica, il 41enne casertano che ha fatto irruzione in un bar lungo via Vescovo Natale, vicino  rione Tescione, con una pistola da softair rivelatasi poi finta e/o giocattolo seminando  panico e che ha portato all’arrivo della Polizia che poi ha aperto il fuoco e sparato all’ex ‘militare’.

Nella giornata del 22 giugno il sig.  Lamonica, ancora seguito e piantonato in ospedale per le ferite riportate  a spalla e alle gambe nel corso della sparatoria, si presenterà, accompagnato dall’ avvocato difensore Paolo Caterino, dinanzi al magistrato per l’udienza di convalida dell’arresto, con le accuse di  resistenza armata a pubblico ufficiale. In quella sede il 41enne potrebbe chiarire i motivi che lo hanno spinto al suo comportamento nonchè ai gesti folli.

Il 41enne a cui piacevano o piacciono le armi i militari con il ‘mito’ delle forze armate era abbastanza alterato.  Della vicenda ne hann o parlato praticamente parecchi giornali ma la ricostruiamo brevemente – all’interno del bar ha tirato fuori una pistola,  riproduzione di un’arma vera, seminando il panico nel quartiere casertano e puntandola contro i passanti. Sul posto era immediatamente giunta la polizia che, dopo avergli intimato di arrendersi, ha aperto il fuoco quando Lamonica ha puntato quella che sembrava essere a tutti gli effetti una pistola all’indirizzo degli agenti.