Super ticket per i criminali che feriti per i loro atti delinquenziali dovrebbero pagare di tasca propria le spese sanitarie.
“ E’ un eroe il poliziotto che ha sventato la rapina in un supermercato della Loggetta, dopo aver intimato l’alt a due giovani rapinatori, uno dei quali in possesso del registratore di casa, li ha feriti entrambi. Inascoltato il suo invito a fermarsi ha fatto bene a sparare. Proporrò encomio per il poliziotto eroe e super ticket per i criminali che feriti per i loro atti delinquenziali dovrebbero pagare di tasca propria le spese sanitarie. E’ ingiusto che le spese per curare questa gentaglia ferita durante i loro atti criminali, siano a carico della collettività”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e membro della Commissione Sanità in Regione Campania.
“ I Familiari di questi giovani delinquenti, ha aggiunto Borrelli, pagassero di tasca propria le spese mediche per le cure dovute alle loro azioni delinquenziali. Diventi un provvedimento per tutti i camorristi e gli affiliati a cosche malavitose violente, si facciano carico delle spese sanitarie, è ingiusto che paghi lo Stato”.
E’ successo ieri sera. Nel mirino dei rapitori il Discount MD in via Pietro Testi nel rione Loggetta a Fuorigrotta. L’intervento di un poliziotto ha provocato una sparatoria. Dalle prime indagini i rapitori sono giovanissimi: uno di 18 anni, l’altro di 17. Uno avrebbe prelevato un registratore di cassa. A quel punto è intervenuto un poliziotto della squadra mobile di Napoli che avrebbe intimato ai due giovani di fermarsi. Ordine a cui i due non avrebbero obbedito. Ne è nato una sparatoria e a essere feriti sono stati i due rapinatori.
Uno è stato portato all’ospedale San Paolo. Sarebbe stato colpito al torace: è ricoverato in rianimazione ed è in gravi condizioni ma sarebbe non in pericolo di vita. L’altro rapinatore, invece, ferito più leggermente è stato ricoverato al Cardarelli.
Aveva il colpo in canna la pistola che i due giovani rapinatori hanno usato per rapinare il Discount MD. L’arma, secondo i primi accertamenti, è risultata rubata. L’agente della Squadra Mobile della Questura partenopea che ha sventato il ‘colpo’ – secondo quanto si è appreso – è intervenuto quando i due giovani rapinatori avevano già prelevato i soldi dalla cassa. Il poliziotto e gli altri testimoni saranno ascoltati dal pm di turno della Procura della Repubblica di Napoli che sta coordinando le indagini sull’accaduto.