SPECIALE UNIVERSIADI, BREVE PRESENTAZIONE DEI QUARTI DI FINALE ITALIA-FRANCIA

Quarti di finale allo Stadio del Nuoto di via Laviano a Caserta, in palio un posto in semifinale da disputare nella meravigliosa piscina Scandone di Napoli

CASERTA – L’attesa sta per finire, oggi alle ore 19.30 allo Stadio del Nuoto di via Laviano di Caserta  va di scena il quarto più atteso (come potrebbe essere altrimenti) per noi italiani, Italia-Francia. Gli azzurri arrivano in forma dopo aver battuto di un solo goal la tostissima, Croazia 14-13, uomini decisivi per il nostro ‘settebello’ potrebbero essere Cannella, cecchino infallibile anche da lontano e l’ottimo Del Basso,  il salernitano in forza alla Canotttieri di Napoli ha disputato una bella frazione da subentrante a cavallo tra la terza e la quarta parte, nella scorsa partita segnando goal decisivi e contribuendo alla vittoria finale in maniera decisa,  importante sarà anche la difesa, il nostro muro ha ben figurato contro i biancorossi, speriamo anche il nostro portiere non ci deluda.

La nostra breve ‘analisi’ azzurra e basata su quanto visto esclusivamente nel match di lunedi pomeriggio.

Sempre Del Basso, intercettato ai nostri microfoni, fiducioso sul ‘buon cammino azzurro’ ha dichiarato che la Francia è addirittura meno forte della Croazia salvo poi fare qualche scongiuro (toccando ferro magari), dichiarandosi molto fiducioso per la partita che verrà.

Della Francia non possiamo dire nulla, tabula rasa come si suol dire, non sappiamo molto, praticamente zero,  una formazione che affronta gli azzurri e speriamo non ci precluda il sogno di giocare le semifinali nella splendida piscina Scandone di Napoli, per l’occasione ristrutturata e messa a nuovo quindi ancora più al top. Grande pallanuoto oggi a Caserta, appuntamento imperdibile alle ore 19.30 i casertani sono chiamati ad incitare gli azzurri.

Forza ragazzi continuate a farci sognare regalateci l’accesso e la partita alla Scandone. FORZA AZZURRI. La cittadinanza tutta è invitata a parteciapre numerosa entusiasta e ‘casinara’ o ‘caciarona’.