Speranza per Caserta inizia la campagna elettorale per il 2021 attaccando Nicola Turco presidente della Volalto

Furiosa la reazione del patron Nicola Turco pronto a querelare per diffamazione Francesco Apperti

CASERTA – E’ forte polemica fra il Consigliere Comunale di Speranza per Caserta, Francesco Apperti, e il Presidente della Volalto Caserta 2.0 Nicola Turco. Anzi, il tutto lascia presagire che la questione sfocerà e si concluderà in Tribunale, avendo Nicola Turco annunciato l’intenzione di querelare Francesco Apperti, già candidato Sindaco, per diffamazione. Ma procediamo per ordine.

Non è una novità che, ormai, Speranza per Caserta, sia pure con due anni di anticipo, sia entrata in campagna elettorale e, in questa fase, potrebbero essere inseriti le accuse e i dubbi che Francesco Apperti ha sollevato sull’affidamento dell’ex mensa della Saint Gobain per la realizzazione del neo Villaggio del Volley che sta per nascere, e sulla gestione del Pala Vignola. Ma tant’è! Resta il fatto che i commenti di Apperti hanno suscitato l’ira furiosa del Presidente Turco il quale ha dichiarato quanto segue:

Le affermazioni di Francesco Apperti – afferma Nicola Turco -appaiono prive di fondamento, capziose e tendenti a gettare ombre sull’ unica realtà sportiva di tutto il centro-Sud sostenuta per intero privatamente dalla società senza alcun utilizzo di soldi pubblici comunali, che ha portato in alto il nome della città di Caserta”. Poi il Presidente ribatte punto per punto a tutte le accuse mosse da Francesco Apperti.

“Il Comune – spiega- non ha dato nulla al Club se non ciò che per diritto toccava all’unica squadra di serie A della città: un campo da gioco dove poter disputare allenamenti e gare, nello specifico il PalaVignola. Apperti parla di “affidamento senza oneri” del Palavignola: affermazione del tutto gratuita e mirante a screditare e gettare ombre sulla Volalto 2.0 e sulla famiglia Turco. Il Palavignola, infatti, non è stato affidato “gratis” come vuole far capire Apperti. Tutt’ altro. La Volalto 2.0 si è dovuta fare carico di sostenere tutte le spese per metterlo in condizioni di essere utilizzabile e fruibile, in quanto allo stato dell’affidamento, a settembre 2018, occorre ricordarlo nel caso Apperti avesse la memoria corta, il Palavignola era chiuso e soprattutto versava in uno stato di abbandono e fatiscenza totale, era in condizioni a dir poco pietose, con corrente elettrica staccata, immondizia negli spalti di seduta, topi, blatte ed erbacce dappertutto, muri scrostati, tetto rotto tanto che ci pioveva dentro, campo da gioco con parquet praticamente fradicio e buchi sul pavimento, servizi igienici rotti, una parte dell’ impianto elettrico fuori uso, impianti idrico-sanitari non funzionanti, docce rotte. Il Palavignola era abbandonato a se stesso e metà in mano ad un manipolo di balordi e drogati“. Prosegue il presidente, “Ci sono voluti due mesi di duro lavoro per riportare il PalaVignola in condizioni da poter ospitare allenamenti e partite, con lavori che sono stati completamente a carico della famiglia Turco. Lavori che hanno permesso anche oggi di ospitare le squadre per le Universiadi. E la struttura è stata messa in condizione di essere fruibile anche da altre società sportive se ne avessero fatto richiesta al Comune“.

Poi Turco entra nella vicenda dell’ex mensa che dovrebbe diventare il Villaggio del Volley. “Anche qui bisogna rinfrescare la memoria ad Apperti – afferma – infatti, da consigliere comunale, lui era a conoscenza sicuramente che il Comune aveva indetto bando per la valorizzazione di tre immobili comunali, non uno solo, come capziosamente vuole far intendere Francesco Apperti. E tutti e 3 gli immobili sono stati assegnati. Anzi, ad oggi la Volalto 2.0 è l’unica che non è in fruizione dell’immobile. Il consigliere di Speranza per Caserta Apperti afferma che “mostra riserve sul bando fantasma”.

“E’ stato indetto un “avviso pubblico” a cui hanno risposto alla gara anche altre aziende? Come mai Apperti si focalizza sulla Volalto 2.0 e non cita gli altri immobili? La Volalto 2.0 Caserta in ATI ha espresso manifestazione di interesse solo per un immobile su cui è stato presentato uno studio-progetto per un Villaggio del Volley. Un progetto venuto fuori da studi di statistiche comunali sulle fasce di età in cui soprattutto le ragazze si allontanano dallo sport, per far sì che tutti possano usufruire di servizi sportivi con la creazione del villaggio del volley, per avvicinare ed incentivare le intere famiglie al volley e allo sport in generale, per togliere dal degrado intere aree urbane fatiscenti e meta di balordi, togliendo ragazzi e ragazze (il volley è uno sport molto  amato dalle donne) dalla strada. Sono state eseguite e rispettate tutte le fasi dell’iter burocratico comunale previsto dalla legge quindi tutto regolare”.

 

Il comportamento tenuto dal consigliere, Francesco Apperti ha chiaramente un intento diffamatorio e lesivo dell’ immagine nei confronti della Volalto 2.0 e della famiglia Turco. E’ giunto il momento, dopo aver chiaramente dimostrato la cattiva fede e la capziosità mirante a ledere e screditare l’immagine della Volalto 2.0 e soprattutto dopo aver dimostrato che tutte le affermazioni del consigliere Francesco Apperti sono diffamatorie, ho provveduto a denunciare Francesco Apperti per diffamazione e per danni all’ immagine della Volalto 2.0 e della Famiglia Turco sia in sede civile che penale, richiedendo tutti i risarcimenti previsti. Se ci sono personaggi politici di questo tipo, ci dispiace dirlo, è evidente che Caserta rimarrà sempre la cittadina provincialotta e chiusa che è stata finora. Gente così vuole penalizzare anche tutta la popolazione e i tifosi privandoli di fatto dell’orgoglio e del prestigio di avere una squadra di Serie A1 in città (è la prima volta una cavalcata entusiasmante delle dragonesse rosa nero). Se consiglieri comunali si dichiarano apertamente contro realtà sportive che, con impegno, sacrifici, dedizione e lavoro duro, soprattutto a proprie spese, senza essere parassiti e senza chiedere fondi pubblici, realtà che stanno portando in alto, e per una volta in positivo, il sud e Caserta in tutta Italia e nel mondo, allora si capisce chiaramente perché Caserta non prende il volo, perché le grandi realtà imprenditoriali scappano e perché nessuno resta. Apperti vuole che la A1 pallavolo femminile vada via da Caserta? Sicuramente deciderò di andare via da Caserta dopo questa ulteriore schifezza, prima però ripristinerà la verità in sede penale e civile. Per i sacrifici fatti da un’intera famiglia non può passare sotto silenzio un comportamento lesivo di questo genere”.

Noi di Belvedere News abbiamo tentato di metterci in contatto telefonico con Apperti per avere una risposta o quanto meno concedergli il diritto di replica instaurando un minimo di contraddittorio tra i due, per sentire le ‘due campane’ come si suol dire senza esito alcuno.