SPERANZA PER CASERTA. MARINO CELEBRA SANTONASTASO. VELARDI SPIEGHI CHI È

di Redazione (GESUALDO NAPOLETANO)

CASERTA. Questo il comunicato stampa del movimento Speranza per Caserta  relativo al convegno che si svolgerà domani in Confindustria.

Il 27 gennaio il sindaco Carlo Marino presenzierà al convegno  organizzato per celebrare l’ex senatore Dc Giuseppe Santonastaso. Non  una commemorazione istituzionale e neanche un panegirico personale  bensì un elogio alla concezione della politica e del territorio. Non una commemorazione istituzionale e neanche un panegirico personale
bensì un elogio alla concezione della politica e del territorio. Non
ci stupisce che Carlo Marino possa trovare sintonie tra la concezione
della politica e del territorio di Giuseppe Santonastaso e la sua politica. Andrebbe ricordata la storia di quella classe politica ,illuminata,consacrata nella tangentopoli casertana. Un’intera classe politica asservita alle logiche di costruttori e poteri forti, il  cuore di un sistema pronto a tangentizzare qualsiasi concezione della politica. Ci spaventa questa leggerezza con cui le istituzioni
cittadine siano pronte a dimenticare la storia recente. Il sindaco Marino ha concesso la cittadinanza onoraria al Vescovo Nogaro  e oggi  si appresta a celebrare la concezione politica del senatore Santonastaso che non esitò a definire ,diavolo, il nostro amato Padre
Vescovo. E tutto solo perchè il prelato si batteva con forza contro la politica corrotta e le infiltrazioni della camorra. Dove sarà il Pd  della legalità, venerdì pomeriggio? Sarà impegnato a litigare con sé stesso, come sempre, mentre i poteri forti divorano quello che resta
di Caserta. Non a caso è Confindustria ad essere padrona di casa anche di questa iniziativa. Alla domanda posta dagli organizzatori rispondiamo di sì. Il modello politico e territoriale di Giuseppe Santonastaso è ancora attuale come dimostrano le vicende della scorsa
consiliatura e quelle odierne del Macrico e Lo Uttaro, con la corsa alla speculazione a tutti i costi in barba ai diritti e alla salute dei casertani. Stia attento, il sindaco Marino, a celebrare con troppa facilità gli amministratori del passato. Quello di Santonastaso non è
il nostro modello di riferimento e lo diciamo con forza e con orgoglio. Forse non a caso l’ultimo omaggio all’ex senatore Santonastaso lo ha reso, pochi mesi fa, il sindaco di San Felice a
Cancello Pasquale De Lucia che gli aveva intitolato una villetta comunale. Non vorremmo far vivere ai casertani le solite scene già viste e speriamo vivamente che sia il sindaco di Marcianise, Antonello
Velardi a raccontare la storia della tangentopoli casertana così come
lui ha avuto modo di raccontarla nel 1993 dalle colonne de la Repubblica.