STASERA RIFLETTORI AL SAN PAOLO BIG MATCH TRA PRIME DELLA CLASSE

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

 

NAPOLI – non è un match scudetto, ma poco ci manca, Napoli – Juventus, le grandi rivali, le nemiche giurate anticipano al venerdì per motivi di calendario e impegni di champions.

 

 

LA PUNIZIONE IN AREA DI MARADONA CHE FINISCE SOTTO IL SETTE

 

Gli spunti di riflessione e di discussione sono tantissimi, la rivalità storica, la rivalsa sociale del sud nei confronti del nord della società degli Agnelli, dal super fatturato, Higuain il grande ex, leader e trascinatore sotto il Vesuvio amatissimo con il suo record di gol, 35 in un solo campionato meglio di Hamrin, fino alla cessione lampo, le visite mediche a Madrid, la presentazione a Torino, con i tifosi napoletani che non hanno mai veramente digerito la cessione dell’argentino, affibiandogli i nomi, anzi gli aggettivi ‘dispregiativi’ più disparati, ossia Giudain, Lotain e compagnia cantando.

 

(Gonzalo Higuain, il grande traditore, alza il trofeo con la maglia del Napoli)

Andando a ritroso nel tempo, le grandi sfide degli anni 80, un certo Maradona vs. Michel Platini le ‘roi’ francese contro il Dio sceso in terra all’ombra del Vesuvio amatissimo dai partenopei nonostante la sua vita sregolata che in campo però incantava come nessun altro, tra tutte la punizione in area a pochi metri dalla porta sotto l’incrocio proprio contro i bianco neri.

 

Ma veniamo alla sfida di stasera, conferenza stampa con qualche provocazione tra Allegri e Sarri, ct toscani veraci che non si amano e non sono amici, ma d’altronde non c’è bisogno di essere ‘amici’ con tutti, soprattutto nel mondo del calcio le cose cambiano alla velocità della luce, oggi vinci sei un fenomeno, alla I sconfitta sei considerato un coglione.

 

(HIGUAIN, ALL’EPOCA TRASCINATORE DEGLI AZZURRI,  PROTESTA VIVACEMENTE AD UDINE VERSO L’ARBITRO E VIENE BUTTATO FUORI. LE DUE GIORNATE DI SQUALIFICA NON GLI IMPEDIRANNO DI SUPERARE IL RECORD DI HAMRIN DI MARCATURE IN UN SOLO CAMPIONATO)

Qualche frecciata di Allegri nei confronti del suo dirimpettaio, dichiara il ct della Juve che il Napoli è un po confusionario regalando un titolo ai giornalisti buono per la prima pagina, spostando la pressione sui partenopei affermando che al momento sono loro i favoriti essendo in testa alla classifica di Seria A TIM, dalla sponda opposta, Sarri invece ci va più cauto, si gode il primato in fuga solitaria, d’altronde dopo sei scudetti di fila, un’allentamento e/o un appagamento fisiologico dei bianconeri, squadra caterpillar macina record ci può stare, nel frattempo i grandi rivali volano in testa alla classifica.

 

(EL PIBE DE ORO D. MARADONA VS LE ROI M. PLATINI NEGLI ANNI 80)

 

(LA PUNIZIONE ‘MAGICA’ IN AREA DEL PIBE DE ORO AL SAN PAOLO DA UN’ALTRA ANGOLAZIONE, UN GESTO TECNICO IRRIPETIBILE AD OGGI)

Veniamo alle formazioni in campo, out Mandzukic, convocato Gonzalo Higuain, nonostante l’intervento alla mano si richiede uno sforzo ulteriore al Pipita, dentro probabilmente  Matuidi e D. Costa, fuori Quadrado la scheggia nera impazzita spaccapartite che però potrebbe entrare in corso di gara, in difesa davanti a Buffon, Benatia – Barzagli – Chiellini – De Sciglio, in mezzo al campo Pjanic – Matuidi -Alex Sandro, Douglas Costa – Dybala – Higuain.

 

CAVANI E HIGUAIN ALL’EPOCA IDOLI DEL SAN PAOLO

(EL POCHO LAVEZZI IN GOL CONTRO I BIANCONERI)

 

Fronte azzurro in avanti l’inamovibile tridente fantasia dei piccoli terribili, ma partiamo dalle retrovie, Reina tra i pali, Hisay – Albiol – Koulibaly – M. Rui, mediana di caentrocampo coperta da Hamsik (il capitano ad un gol di distanza da sua maestà D. Maradona segnare stasera contro gli odiati rivali sarebbe una marcatura storica non male) – Allan – Jorginho – Hamsik – Insigne – Mertens – Callejon.

 

 

(ALLEGRI E SARRI)

 

Dirige Orsato il match sarà seguito in tutto il mondo, quasi inutile precisarlo.

 

 

GONZALO EL PIPITA HIGUAIN

ANCORA EL POCHO (IL FULMINE) LAVEZZI  ALTRO IDOLO DELLA TIFOSERIA ED IL ‘CAPITANO’ CHE TRA LE SUE VITTIME PREFERITE ANNOVERA PROPRIO I PARTENOPEI,  CONTRO IL NAPOLI IL PRIMO GOL ALLA DEL PIERO

IL PRIMO GOL ALLA DEL PIERO PROPRIO A NAPOLI

LORENZO ‘IL MAGNIFICO’ INSIGNE IDOLO DI CASA ATTUALE CHE PREDILIGE COME DEL PIERO I TIRI A GIRO EFFETTATI DALLA LUNETTA SINISTRA DELL’AREA DI RIGORE

 

CAVANI HAMSIK E LAVEZZI SPESSO IN GOL CONTRO GLI ODIATI RIVALI (RICORDIAMO LA COPPA ITALIA VINTA DAI PARTENOPEI IN FINALE CONTRO LA JUVENTUS) – INOLTRE RICORDIAMO UNO STORICO SORPASSO AZZURRO DA 2-0 PER LA JUVE A 2-3 CON VITTORIA DEL NAPOLI A TORINO