Caserta.E’ accaduto ieri , mercoledì 6 luglio , alle ore 15,55. Un pattuglia dei Carabinieri della stazione di Caserta nel percorrere Viale Carlo III – all’ altezza della concessionaria Palmesano- notava nel controviale di predetta strada due uomini intenti a caricare materiale ferroso in un’ auto di colore grigio, prelevandolo da un capannone.
I due uomini , alla vista dell’ auto dei Carabinieri , sono saliti velocemente in macchina e hanno tentato di darsi alla fuga. Presto gli uomini dell’ arma hanno raggiunto i due malviventi e gli hanno intimato l’alt.
Pochi minuti e gli agenti , insospettiti anche dall’ aria piuttosto nervosa dei due fermati, hanno provveduto all’ identificazione .A.V. Nato a Napoli e B.Z nato a Marcianise mentre L’ auto una Nissan Micra di colore grigio.
Gli Agenti della Stazione di Caserta , hanno provveduto immediatamente a perquisire la vettura all’ interno della quale hanno ritrovato arnesi utile alla scasso e più’ precisamente , un martello , una tenaglia è un cacciavite. Nel Cofano invece hanno ritrovato numerose doghe di alluminio.
Considerato L’ atteggiamento poco collaborativo dei due , i Carabinieri hanno deciso di ritornare sul posto e , una volta entrati nel capannone, i sospetti che si potesse trattare di un furto sono diventati tanto fondati che si e’ deciso di chiamare la proprietaria del capannone .
C.P. , raggiunta telefonicamente conferma subito la fondatezza dei sospetti degli uomini dell’ arma e decide di esporre denuncia.
Per i fatti sopraindicati , alle 19 circa della giornata di ieri , viene data comunicazione e contezza al sostituto Procuratore di Teano alla Procura della Repubblica di Caserta, D.ssa Oriana Zona la quale dispone che A.V., non avendo residenza , fosse trattenuto in Caserma , mentre per B.Z e’ scattata la misura cautelare provvisoria degli arresti domiciliari.