Strappato alla vita in circostanze misteriose, la città di San Prisco piange un modesto ed umile lavoratore

CASERTA – Alcuni giorni fa Leopoldo M. è stato trasportato presso l’Ospedale S. Anna e San Sebastiano di Caserta. L’uomo avrebbe accusato febbre e mal di pancia e i medici gli avrebbero somministrato gocce e antispastici. Poco dopo l’uomo avrebbe perso conoscenza: da qui il suo decesso. Dopo aver avvisato i familiari, la salma sarebbe stata trasportata alla medicina Legale dello stesso nosocomio, per un esame autoptico. I figli avrebbero allertato le Forze dell’Ordine e la salma sequestrata sarebbe in questo momento a disposizione dell’autorità Giudiziaria che dovrà accertare le cause del decesso.

Secondo uno dei figli, il papà avrebbe avuto un infarto addominale ma i medici del Pronto Soccorso probabilmente si sarebbero fidati delle notizie che Leopoldo aveva dato loro. La città di San Prisco piange questo modesto ed umile lavoratore, figlio strappato alla vita in circostanze misteriose. Sicuramente la Direzione dell’ospedale farà una indagine interna per verificare se vi sono state responsabilità di medici e di infermieri.