Su Enzo Avitabile, il direttore artistico della 46esima edizione di Settembre al Borgo

Articolo di FRANCESCO ORLANDO

Ormai si sa! In queste settimane, su questo giornale ,più volte abbiamo pubblicato la notizia che Enzo Avitabile sarà il direttore artistico del festival che nel lontano 1971 vide la luce nel borgo di Casertavecchia ormai arrivato alla sua quarantaseiesima edizione, per gli amici Settembre al Borgo. Vincitore di due targhe Tenco, due Nastri d’argento, due David di Donatello, artista eclettico e poliedrico che nel suo curriculum vanta collaborazioni internazionali del calibro di David Crosby e James Brown, autore di 300 opere per quartetti, orchestre da camera e orchestre sinfoniche e di pezzi come Mane e Mane, Soul Express, Dolce sweet M e il coraggio di ogni giorno Enzo Avitabile chiaramente un nome di prestigio. Ma è anche un nome fortemente legato alla nostra Terra di Lavoro dato che ha diretto nel 2015 la sedicesima edizione del Leuciana Festival.Il settembre al borgo di Enzo Avitabile , come da lui stesso dichiarato, narrerà della libertà dei popoli, della loro eredità al mondo e sarà un omaggio alla vita, all’amore e all’accoglienza.

Per non farvi arrivare, impreparati ad una delle più importanti manifestazioni culturali d’Italia, noi di Belvderenews abbiamo preparato una serie di brevi schede di approfondimento sui protagonisti di quest’edizione di Settembre al Borgo. Partiamo, appunto, dal direttore artistico di questa quarantaseiesima edizione: Enzo Avitabile. Prego non c’è di che!

Enzo Avitabile- Una piccola scheda di approfondimento

Per l’anagrafe Vincenzo Avitabile, classe 1955, nato e cresciuto a Napoli, nel quartiere di Piscinola. Dopo il diploma in Flauto al conservatorio di San Pietro a Majella e le collaborazioni con Pino Daniele , Terra Mia, ed Edoardo Bennato, Uffà!Uffà! e Sono solo canzonette, nel 1982 pubblica Avitabile, il suo album di debutto.

Dall’82 al 94, sono gli album della EMI, gli anni del soul,del funk, della black music. Sono gli anni di S.O.S. Borthers, con la bellissima copertina di Andrea Pazienza, di Soul Express e del suo primo posto in classifica. Sono gli anni delle grandi collaborazioni tra cui James BrownTina Turner, la leggenda dell’Hip Hop Afrika Bambaataa, per il disco Street Happiness e Randy Crawford, per Leave me or Leave Me.

Negli anni novanta, oltre a comporre musiche per cinema, per teatro Decamerone e Beffa della vita e della morte, e a scrivere per Giorgia e la palestinese Amal Murkus. Avitabile, negli album Addò e Aizete, ritorna alla sua lingua madre riscoprendone potenzialità e ritmo, un linguaggio originale ma arricchito da neologismi contemporanei.

Questo sarà l’inizio di un nuovo viaggio le cui tappe fondamentali, saranno prima la pubblicazione del disco O-issà che contiene contenente il singolo Mane e Mane, scritto con Mory Kante, la cui parte dei proventi viene destinata a sostenere l’iniziativa dell’UNICEF per garantire il diritto alla scuola alle bambine del Benin. Poi la collaborazione, nei primi anni 2000,con i Bottari di Portici e la pubblicazione del disco Salvamm’ ‘o munno,  album  che va dal canto liturgico ai tradizionali a fronna, e che include prestigiose collaborazioni come quelle di KhaledManu DibangoZì Giannino del Sorbo, il Miserere di Sessa AuruncaLuigi Lai, la Polifonica Alphonsiana e Baba Sissoko. Un album  che ha ottenuto ben quattro nomination ai BBC World Music Award,  due nel 2004 e altri due nel 2005, nelle categorie Miglior audience radiofonica e Miglior gruppo world-europeo. 

Il 2008, poi, è l’anno ,oltre che dell’esecuzione dell’ Orchestra sinfonica del Teatro Marrucino di Chieti della sua Sinfonia n°1-La Lazzara, del progetto Napoletana “un progetto-ricerca che si ricongiunge naturalmente alla fonte come i canti di lavoro e le villanelle ma al contempo è costituito da canzoni completamente inedite scritte nel cemento della città, con uno sguardo al passato ed il cuore che respira l’odore del futuro”.  Nel 2009 il disco Napoletana sarà premiato con la targa Tenco come miglior album Italiano in dialetto, premio che bisserà nel 2012 con l’album Black Tarantella, un lavoro che vede la partecipazione di straordinari musicisti: Bob Geldof, David Crosby, Enrique Morente, Toumany Biabate’, Daby Toure’, Pino Daniele, Franco Battiato, Francesco Guccini, Raiz, Mauro Pagani, Co’sang.

Sempre nel 2012, alla Biennale del cinema di Venezia, il regista premio oscar John Demme, presenta il suo docu-film Enzo Avitabile Music Life, dedicato alla vita e alla carriera artistica del musicista partenopeo. Su Avitabile, Demme dirà: “la musica di Enzo mi ha cambiato la vita”.

In questi anni , poi,oltre a collaborazioni con artisti del calibro di Goran Bregovic,David Crosby, Marcus Miller, 99 Posse, Francesco de Gregori, Raiz, Francesco Guccini e altri, il maestro Avitabile ha  scritto oltre 300 opere per quartetti, orchestre da camera e orchestre sinfoniche, e ha composto le musiche per orchestra sinfonica e coro dell’opera Il Vangelo di Pippo Del Bono. Inoltre dal 2003 è direttore artistico del festival internazionale di musica etnica Summonte Sentieri Mediterranei. 

Il 2017 ,poi ,è l’anno del “Cinema”. Il musicista partenopeo, compone la colonna sonora del film Indivisibili di Edoardo de Angelis e vince due David di Donatello: Miglior musicista e Migliore canzone originale (Abbi pietà di noi). Il 1º luglio bissa anche ai Nastri d’argento.Un anno dopo partecipa al Festival di Sanremo 2018 in coppia con Peppe Servillo nella categoria Campioni con la canzone Il coraggio di ogni giorno, classificandosi dodicesimo e pubblica il suo primo best of Pelle differente.

Oltre a ricoprire il ruolo di direttore artistico della 46esima edizione di Settembre al Borgo.Enzo Avitabile salirà sul palco della manifestazione domenica 9 settembre con il suo nuovo progetto Babel Mix, con il quale ripercorrerà il suo percorso artistico rivisitando brani del suo repertorio, con ospite speciale della serata Ashraf Sharif Khan.