Summit del PD a Caserta, possibili ‘listoni’ per la ricandidatura di C. Marino

Caserta – Incontro del PD Caserta martedì sera.
Al summit avrebbero partecipato Enrico Tresca, il  capogruppo del PD Andrea Boccagna, Alessandro Tartaglione, Rita Martone (Verdi),  l’assessore Raffaele Piazza del partito socialista italiano (PSI), Liliana Trovato,  M. Luigia Iodice di  ‘Noi campani’,  Mimmo Guida, Biagio Russo, Antonio dell’ Aquila.

Al termine dell’incontro ,da cui pare sia stata riconfermata la ricandidatura del sindaco di Caserta, l’avv. Carlo Marino, sono emersi alcuni scenari che potrebbero avverarsi, ossia Mimmo Guida potrebbe non ricandidarsi ma avrebbe espresso la chiara volontà,  di fare una lista a favore del ri-candidato  sindaco C. Marino esponente del partito democratico (PD).

Per quel che concerne invece il gruppo di Noi Campani, il predetto gruppo, ha chiesto una coalizione in stile ‘deluchiana’, mentre Antonio Dell’Aquila ha avanzato l’ipotesi di un’apertura anche al Movimento 5 Stelle, un ipotesi che però è stata subito stoppata da Funaro di Azione e partecipazione che avrebbe affermato e preso una posizione abbastanza netta affermando: “Se ci sono loro, noi non ci siamo”.

Uno dei vari consiglieri di opposizione, ossia Antonello Fabbrocile, sarebbe in dialogo con altre liste e/o movimenti civici, per organizzare, una propria lista ancora da vedere e da accertare se di nuovo a favore del Sindaco di Caserta attuale.

Ci potrebbe essere un altro incontro nei prossimi giorni al fine di trovare altri accordi o cercare di farli nonché cercare eventuali alleati o comunque elementi da inserire in questo ‘progetto’ in vista delle elezioni prossime che si terranno nel capoluogo di terra di lavoro.

Proseguono dunque alcuni summit ed incontri che potrebbero cambiare un po’ le carte in tavola al fine di cecare di creare qualche lista che possa appoggiare il sindaco uscente, che parte da favorito inevitabilmente per quella che è la prossima campagna elettorale, in vista delle prossime elezioni comunali, che potrebbe avere dei colpi a sorpresa, sperando in quel cambiamento più volte auspicato ma poi mai veramente attuato.