SUPERBIKE, MARCO MELANDRI ANNUNCIA IL RITIRO A FINE ANNO

MARCO MELANDRI, pilota della superbike ha annunciato il ritiro dalle corse nella classe SuperBike alla fine della stagione motociclistica.

IL pilota di Ravenna in apposita conferenza stampa convocata a Milano, ha dichiarato alcune cose tra cui di essersi tolto un peso nel comunicare la propria decisione. Eccone uno stralcio di quanto affermato davanti ai microfoni  “In Thailandia il sabato ho iniziato a parlarne e capire che qualcosa stava cambiando – ha detto – poi il sabato a Misano ho toccato il fondo e capito che qualcosa si era spento dentro, mi facevo delle domande in gara e vuol dire che qualcosa non andava. Ho preso questa decisione, è come essermi tolto un peso e ora che sono più leggero credo che andrò meglio”. 

Il pilota ha comunque confermato di ‘volersi godere’ quelle che saranno le ultime corse in sella a alla propria YAMAHA.

Lacrime di commozione che solcano il viso del pilota durante le dichiazioni anche un po’ di delusione e ‘l’impossibilitA’ a divertirsi nel guidare il proprio bolide nella ‘classe regina’.

Queste le sue affermazioni in un altro passaggio della conferenza stampa a chiusura di quanto già precisato: ‘Quando vai bene ti diverti di più, è ovvio, ma anche quando quest’anno è capitato, non mi sono mai divertito tanto. Non è questione di paura, sennò mi sarei fermato subito, in quel caso sarebbe stato pericoloso andare avanti. Difficile farlo, difficile capire quando farlo, ma bisogna smettere e dopo oltre 20 anni di mondiale posso scegliere, ma ripartire da zero ogni volta è stato difficile, è qualcosa che mi ha logorato. Un conto è quando lo decidi tu, un conto è se sei costretto a farlo dalle situazioni. E qui posso decidere io. Non c’è un momento preciso in cui lo capisci, per me è stato il sabato di Misano in cui mi facevo delle domande in gara. Ora devo cambiare abitudini, basta con tabelle di allenamento e 300 cose da seguire come faccio da 20 anni ogni giorno. La gente lavora una vita per andare in pensione e godersela e io posso farlo ora. Lascio sereno”.