“Al di là della legittimità degli atti, la scelta dell’ex consigliere regionale Pasquale Marrazzo di aumentarsi l’indennità prima di lasciare la carica di direttore generale dell’Arcadis, ente sciolto dall’attuale Consiglio regionale, è quanto mai inopportuna ed è una di quelle cose che fanno crescere lo sdegno e la distanza tra politica, Istituzioni e cittadini”.
Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, annunciando che porterà la questione in Consiglio regionale “con un’interrogazione consiliare per fare chiarezza sulla vicenda e per verificare se ci sono i termini per chiedere la restituzione di quei soldi e anche sul percorso che ha portato Marrazzo a occupare quel ruolo che gli ha permesso di aumentarsi lo stipendio di quasi 100.000 euro visto che è passato da 192.655,53 euro a 274.200 euro”.
“Chiaramente ci auguriamo che non sia necessario arrivare ad un’azione legale per il recupero di quei soldi e che Marrazzo torni sui suoi passi e decida di restituirli autonomamente” ha aggiunto Borrelli per il quale “a chiedergli di ripensarci dovrebbero essere anche i suoi compagni di partito, quei Consiglieri di Forza Italia sempre pronti a gridare allo scandalo per altre vicende spesso inesistenti e che ora non dicono una sola parola su uno spreco di soldi pubblici inaccettabile”.