Suppa e Dubbiosi: una nuova voce in città

Di Ines Ranieri

Il dialogo è il perno portante del programma dell’associazione no profit Caserta nuova: la tua voce in città.

L’avvocatessa Giuliana Suppa e Salvo Dubbiosi, fondatori del progetto, che vanta numerosi iscritti, sottolineano la volontà di accorciare le distanze tra cittadino e istituzioni seguendo un approccio innovativo. L’obbiettivo di promozione sociale e culturale vuole essere raggiunto dai membri che si impegnano nel raccogliere testimonianze, ricordi, dichiarazioni dei cittadini invitati in prima persona ad esprimersi sul contesto sociale casertano. I loro bisogni sono accolti dal giovane team che desidera intervenire in maniera collaborativa ed incisiva sul territorio ponendo l’accento sul rilancio culturale e sociale ma soprattutto entrando in contatto con le istituzioni e gli enti di riferimento.
La semplicità del logo esplicita lo scopo: il cittadino è protagonista ed è rappresentato mentre esprime le sue idee accolte dall’intervistatrice: alle loro spalle il monumento ai caduti simbolo di forte impatto.

Noi di Belvederenews abbiamo posto qualche domanda alla volonterosa equipe:
Cosa significa oggi essere giovani nel contesto casertano?

Sicuramente significa vivere con ottimismo la realtà cittadina ma allo stesso modo cercare con entusiasmo e razionalità di riabilitarla valorizzando il territorio.

Qual’è l’obiettivo dell’associazione Caserta Nuova: la tua voce in città?

Caserta possiede luoghi di riconoscimento sociale che rappresentano il nostro passato, presente e futuro e che vanno valorizzati attraverso azioni concrete. Vogliamo impegnarci in prima persona affinché le cose possano migliorare coinvolgendo i cittadini con le nostre inchieste e video servizi, cercando un dialogo con le istituzioni e azionandoci personalmente per “ripulire” i nostri luoghi del cuore.
Il nostro patrimonio storico artistico va tutelato, custodito e riqualificato non solo per noi ragazzi che abbiamo bisogno di riconoscerci in un territorio attento alle nostre esigenze, ma soprattutto per i nostri futuri figli che meritano un contesto migliore.

Come intendete realizzare questa mission?
l’uomo che fa la città, occorre che si offrano all’uomo le giuste condizioni per esprimersi al meglio e per sviluppare i suoi talenti. Ecco perché ho ritenuto che, a maggior ragione in questo periodo storico tanto travagliato, sia assolutamente imprescindibile prendersi cura con entusiasmo attivo di tutte le maggiori esigenze, ambientali, sociali e culturali, dei cittadini di Caserta tutta, frazioni e rioni compresi, affinché nessuno resti indietro.- conclude la presidentessa