TAEKWONDO CASERTA | Importanti successi ai Campionati Nazionali Universitari 2019

Si sono svolti a L’Aquila i Campionati Nazionali Universitari 2019 che hanno visto impegnati gli atleti studenti di tutte le facoltà italiane in tutti gli sport previsti. Tra le 25 discipline è presente, e tra gli sport con più partecipanti, il Taekwondo, in cui gli atleti si danno battaglia nelle categorie forme, free style e combattimento.

Gli atleti, in questo frangente gareggiano per i rispettivi CUS di appartenenza, relativi alle facoltà che frequentano. Dal Team Taekwondo Caserta due gli atleti selezionati per il Centro Universitario Sportivo (CUS) Napoli: Roberta Desiderio e Marco D’Aniello entrambi cinture nere ed entrambi per il combattimento.

A gareggiare per prima è Roberta Desiderio nella -67kg cinture nere: vince il primo incontro per abbandono della rivale che non si presenta sul quadrato. In semifinale con un incontro perfetto demolisce l’atleta di casa 26-0 in soli due round. Più difficile si rivela la finale contro l’atleta che per 3 anni di fila è stata vice-campionessa italiana universitaria. La casertana parte bene, portandosi subito in vantaggio sul 2-0. Viene recuperata e il primo round si chiude in pareggio sul 2-2. A inizio secondo round va in svantaggio per 2-4 che poi prontamente recupera e si prospetta un incontro equilibrato. Purtroppo una distrazione grave sul 4-4 la fa passare sotto di 6 punti e da lì non riesce più a recuperare. 7-21 il punteggio finale e argento per lei.

Bella anche la prova di Marco D’Aniello in una categoria non sua (71kg il suo peso, -80kg la categoria olimpica) che incontra in semifinale un forte atleta pugliese, più alto e potente con cui gioca di agilità e velocità, non dandogli mai punti di riferimento. Nonostante un po di stanchezza nel finale, il casertano non va mai sotto, raggiungendo a volte anche 7 punti di vantaggio. A fine incontro la foga dell’avversario in rimonta e qualche piccola distrazione consentono all’altro di avvicinarsi ma mai troppo pericolosamente.

16-14 il risultato che consente a Marco l’accesso in finale, dove trova uno degli atleti attualmente più forti in assoluto, già vincitore di diversi campionati italiani assoluti e più volte nelle fila della nazionale italiana. Nonostante un incontro accorto e intelligente, la differenza è netta, visti i trascorsi e l’esperienza dell’avversario, anche lui pugliese e purtroppo sfuma il sogno di portare a casa una bella medaglia d’oro in una categoria tra le più difficili.