Taglio delle ore di terapia per i bambini autistici: i genitori sul piede di guerra attaccano l’ Asl di Caserta

La testimonianza della famiglia Boggio

E’ caos all’Asl di Caserta: i genitori di bambini con Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) sono pronti a scendere in piazza per opporsi alla delibera 131/2021 emanata dalla Regione Campania, che prevede un taglio drastico delle ore di terapia ABA, la terapia riabilitativa per i bambini con lo Spettro Autistico. Sono circa 612 le famiglie in Campania che hanno già visto ridursi le 20 ore di terapie settimanali a 15 ore.

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Secondo la nuova delibera della Regione Campania, le ore dovrebbero diventare dalle 8 alle 4, nella migliore delle ipotesi 12, ma  Ovviamente questa notizia non è stata accolta positivamente dalle famiglie dei bambini con Disturbo Dello Spettro Autistico, poichè questo collaudato metodo americano (ABA)  prevede la riduzione di comportamenti disfunzionali, migliorando ed aumentando la comunicazione, l’apprendimento e comportamenti socialmente appropriati, ma con questo taglio netto delle ore, si potrebbe rischiare solamente di ottenere una regressione di bambini e ragazzi autistici.

Abbiamo interpellato sull’argomento la famiglia Boggio (mamma Raffaella, papà Giuseppe con il piccolo Michele) grazie ai quali e grazie all’AMA (Associazione Michele Autismo), nata il 4 febbraio 2021, con lo scopo di creare una rete di informazione, sensibilizzazione e tutela dei diritti delle persone con lo Spettro Autistico, è stato inaugurato a Settembre 2021, in via Montecupo, a Casagiove, il GardenAut, il giardino progettato e dedicato ai bambini , dove tutti i bambini ma in particolare quelli con bisogni speciali, possono, in maniera inclusiva, socializzare e giocare insieme.

La famiglia oggi “scende in campo” per la battaglia contro l’ASL che vuole ridurre drasticamente le ore di terapie.

Michele intraprese il progetto ABA nel 2015, dove le terapie previste erano 20 ore. Successivamente da 20 ore settimanali previste, ci fu una riduzione a 15 ore settimanali. Ora le ore passerebbero a 4, max 8 e la famiglia di Casagiove, insieme alle altre della Campania, unite con le varie Associazioni, chiedono la revisione di questa delibera Regionale, ma nessuna risposta giunge dall’ ASL di Caserta nè tantomeno dalla Regione Campania.

Michele dal 2015 frequenta una cooperativa, presso cui segue le terapie, mentre oggi, con l’entrata in vigore della Delibera, le terapie saranno solo ambulatoriali, presso i Centri di riabilitazione.

Per la famiglie, sono stati ravvisati “gravi, perduranti e reiterati atti di natura illegittima a carico dell’ASL” che in seguito all’orientamento stabilito dalla Regione Campania il 31 marzo del 2021 ha provveduto ad effettuare importanti modifiche al Piano Terapeutico Diagnostico Assistenziale per i bambini autistici, assegnando ai bambini, nemmeno visitati, secondo le testimonianze, le ore di terapia in base all’età e non alla gravità della situazione.

Una parte importante delle 612 famiglie in cura con l’intervento ABA dell’ ASL di Caserta, che vuole “dividere ingiustificatamente il progetto, creando una situazione di seria A ed una di serie B” ha organizzato una petizione di firme online, che ha raggiunto quota 2465 adesioni.

Tutti i genitori sono del parere che tale disparità di trattamento sia iniziata qui a Caserta e lotteranno affinchè tale disparità non dilaghi per tutta la Regione Campania.