Tartine e caffè Macron a Napoli per festeggiare il neo Presidente. Verdi. Ha impedito che la Francia finisse nelle mani di un’estremista e ha dato un dispiacere a Salvini che odia i napoletani

Tartine e caffè Macron a Napoli per festeggiare il neo Presidente. Verdi. Ha impedito che la Francia finisse nelle mani di un’estremista e ha dato un dispiacere a Salvini che odia i napoletani
“Abbiamo deciso di festeggiare l’elezione di Macron in Francia perché abbiamo seriamente rischiato di avere un’estremista alla guida di una dei principali Paesi europei e mondiali, mettendo a rischio gli equilibri economici e militari internazionali”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha tagliato una torta beneagurante nel Gambrinus di Napoli, insieme al consigliere comunale di Napoli, Marco Gaudini, al presidente della Commissione cultura della Seconda Municipalità, Salvatore Iodice, e a Massimiliano Rosati e Michele Sergio, patròn del Gambrinus che, per l’occasione, hanno creato la tartina e un caffè dedicati al neo Presidente francese.
“Qui a Napoli, poi, noi avevamo un motivo in più per sostenere Macron e per festeggiare la sua elezione visto che tra i sostenitori della sua avversaria, di Le pen, c’era anche quel Salvini che, come tutti i leghisti, ha sempre odiato Napoli e i napoletani anche se, per raccattare qualche voto, ora fa finta di volerci bene spostando il suo odio verso i migranti” ha concluso Borrelli augurandosi che “il neo Presidente faccia ricredere quanti guardano a lui con diffidenza perché troppo schierato con le politiche di rigore dell’Europa e con il mondo bancario”.