Tavolo Tecnico al Comune di Caserta . Ciro GUERRIERO: ” LA VERA CAUSA DELL’INNALZAMENTO DEL PM10 SONO LE CAVE “.

A cura di Giovanna PAOLINO

” E’ inutile che stiamo a girare intorno al problema. La principale causa dell’innalzamento a Caserta del Pm 10 sono le cave . A cosa serve parlare di targhe alterne e di domeniche ecologiche se non troviamo il coraggio di dire che a Caserta sono le cave il vero problema ?”. Con queste parole Ciro Guerriero, Presidente dell’Associazione Caserta Kest’e’, ha rotto ogni indugio nell’affrontare la problematica relativa alla questione dell’inquinamento ambientale a Caserta durante il tavolo tecnico che si e’ tenuto ieri mattina a Palazzo Castropignano espressamente convocato dal Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’. Al tavolo tecnico sono stati convocati i rappresentati delle piu’ importanti associazioni di categoria del territorio per trovare una sintesi condivisa sul problema vivibilita’ e tutela dell’ambiente a Caserta attraverso un efficace coordinamento tra gestione dei rifiuti con l’azienda Ecocar, sistema del Tpl con l’azienda Clp spa, e nuovo piano traffico per la citta’ di Caserta gia’ al vaglio dei Dirigenti Biondi e Natale e del COmandante Alberto Negro.

Il Comune di Caserta , in attesa di un piano traffico efficace, ha proposto un sistema di targhe alterne per due giorni a settimana e due domeniche ecologiche al mese. Nel frattempo si attendono le proposte delle associazioni di categoria a stretto giro di posta. ” Durante il tavolo tecnico – ha spiegato Ciro Guerriero – ho richiesto i dati e il monitoraggio di altre strade oltre a Corso Giannone.Per la tutela della salute dei cittadini non vi è strada serie di serie A o eccellenza. Ho chiesto anche che il nuovo progetto di Tpl produca un servizio efficiente e serio per i trasporti con CLP con opportuna e visibile segnaletica di orari e percorsi”.

” Non credo – ha commentato Ciro Guerriero – che il problema possa essere risolto in modo semplicistico. Innanzi tutto bisogna riattivare a Caserta le centraline. Ve ne sono tre e funziona solo una, quella oramai tristemente famosa in Corso Giannone “. Le affermazioni di Ciro Guerriero hanno trovato il sostegno del Dott. Gaetano Rivezzi , Presidente Isde – Associazione Medici per l’Ambiente , anch’ egli presente al tavolo tecnico convocato dal Commissario Nicolo’ e da tempo sostenitore della tesi secondo la quale sarebbero le cave la causa dell’inquinamento e della presenza delle polveri sottili a Caserta. ” A Caserta l’aumento del Pm10 sarebbe provocato principalmente da polveri provenienti da Napoli Nord e dalle cave a ridosso della città – ha continuato Ciro Guerriero – e questo dato e’ confermato dal fatto che la chiusura di Corso Giannone non ha sortito gli effetti sperati”. Nei prossimi giorni , un nuovo tavolo tecnico a Palazzo Castropignano per la viabilita’/vivibilita’ a Caserta.