TEANO – Riceviamo è pubblichiamo il comunicato stampo pervenuteci dalla Associazione Civica Futur@ relativo all’ultima seduta di Consiglio comunale: “Quando ci rechiamo ad assistere ai Consigli Comunali o leggiamo notizie che provengono da Palazzo San Francesco abbiamo la netta impressione di assistere alla diretta di una puntata di telemarket, ove il simpatico banditore propone, a tante casalinghe annoiate, l’acquisto di stellari batterie di pentole che poi puntualmente si rivelano pacchi.
Del pari, leggendo quanto riferito dal Sindaco di Teano circa il “Piano Finanziario TARI”, approvato nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, ci è venuto il vago sospetto che, oltre spot, frasi ad effetto e promesse di servizi fantasmagorici, non ci si renda veramente conto di quanto si dica. Tale sospetto, ahi noi si è trasformata in brutale certezza quando, a mezzo stampa, il nostro Primo cittadino ha ribadito punto su punto quanto già riferito in Assise, evidenziando poi che l’evoluzione del settore ecologia sarebbe ancorata all’indizione di una gara triennale le cui sorti restano ferme alla fase embrionale delle pure intenzioni.
Francamente la sensazione che abbiamo è che chi dovrebbe fornire chiarimenti alla cittadinanza riguardo l’indirizzo politico scelto, ancora inebriato dalla ubriacatura della schiacciante vittoria elettorale, sia poco incline a comprendere la vera portata delle misure che profetizza e che, dice, si accinge a varare. E così capita che, più di rispondere alle domande dirette delle opposizioni, ci si cimenta in panegirici di parole, voli pindarici che toccano il mito di una fantomatica raccolta bio, dove i cittadini non hanno ancora compreso il vero significato dell’accostamento della monnezza al termine “bio, oppure a profetizzare un supposto risparmio a fronte di un sicuro aumento dei costi di gestione (si parla di quasi duecentomila euro rispetto alla passata gestione).
Ma fa nulla, se i costi crescono, questi si abbasseranno grazie all’intuizione del compost domestico che comporterà una riduzione in bolletta del 20%… Peccato che chi introduce come “per la prima volta” questa misura dimentichi come questa esista già e che sia già stata recepita, con alterne sorti, dal piano finanziario da oltre un decennio o che persino i correttivi che si vogliono introdurre risolvono problematiche già affrontate e risolte (i famosi 600mq). Ma poi, se la polemica si inasprisce in Consiglio Comunale, ecco che si cala l’asso dalla manica distogliendo l’attenzione dal piano Tari per riversarla sul bilancio e dire che, finalmente, nonostante gli aumenti, l’Amministrazione ha deciso di iscrivere circa 30ml euro per fare le bonifiche.
Anche su tale cosa il mal di testa è assicurato perché non ci si rende minimamente conto che tali somme, trattate al pari di caramelle, oltre ad essere una consuetudinaria ripetizione dei bilanci di previsione passati, servono al Comune di Teano per rimediare agli errori commessi per sua esclusiva colpa dal momento che il contribuente, privato della raccolta domiciliare degli ingombranti, si è dedicato allo sport più amato dagli incivili: il lancio del sacchetto e l’abbandono del frigorifero. Ora ci viene da dire chi è causa del suo mal pianga se stesso, ma lo faccia con soldi propri! Anche qui, dunque, l’Amministrazione se la suona e se la canta. Dobbiamo, tuttavia, costatare che lo fa veramente molto bene visto che non si ode alcuna sirena di piazza, protesta, processione o linciaggio mediatico.
Tutto bellissimo anche qui, ma per carità ci resti impresso nella memoria sempre la gara “bio” … vuoi il caso dovessimo dimenticarlo e cominciare a ragionare infischiandocene dei tanti specchietti per gli “allocchi”. Per rimanere in argomento un’altra cosa che ci lascia perplessi è quanto detto circa il costo del personale ed i contributi Conai. Sul primo punto le somme sembrano messe li a caso e non ci convincono perché i costi, attuali del personale per 19 operatori sono di molto inferiori rispetto a quelli del passato a 18 unità lavorative. Saremo a questo punto tacciati di essere di parte e ce ne faremo volentieri una ragione, ma non crediamo né alla bravura contabile dell’Amministrazione e neppure a un quanto mai improbabili regalo della ditta visto che il personale non è un costo abbattibile – in quanto ancorato al contratto nazionale di categoria…cosa ne penseranno i sindacalisti del nostro Comune?
Riguardo ai contributi Conai appostati in via previsionale nella misura di € 25.000, il Sindaco, invece, dice che questi sono reali ( ci auguriamo che reali non sia un aggettivo usato per definire il sostantivo “del Re”) rispetto al passato e per gli stessi esiste regolare fattura di incasso ( peccato che non si abbia certezza di chi ha fatto l’incasso o come). L’altra idea che ci conforta assai è quella della introduzione dell’ecologia meccanizzata, anche se tale réclame ci lascia un po’ intontiti visto che per cinque anni credevamo di avere assistito all’uso della spazzatrice con cadenza bi settimanale nelle nostre pubbliche vie e piazze. Forse la spazzatrice non era meccanica o motorizzata, ma spinta con animali… o a pedali! Non ci dilunghiamo oltre, ma ci sia consentita un’ultima domanda banale: se nel Comune di Teano i costi aumentano, contravvenendo alle più elementari regole economiche, come fanno le tariffe a rimanere invariate? Boh… non ci resta che affidarci ad un secondo “Mistero della fede”! Amen. Ah dimentichiamo, così come si conviene al popolo “internauta” lanciamo anche noi lo slogan:
#nonabbiamomaivistoteanocosìpulita “.