TEANO. Morte di un Uomo, Antonio Guttoriello grande giornalista sidicino e direttore de “Il Messaggio”

TEANO – Addio ad Antonio Guttoriello, grande giornalista e maestro per numerosi giornalisti dell’area sidicina . È morto come avrebbe desiderato, come se qualcuno potesse desiderare le morte, con la penna in mano mentre nella tarda ora della notte era intento a scrivere un altro articolo , l’ultimo, purtroppo. Una vita di impegno per la professione e il diritto di cronaca in decenni di battaglie per la “Sua” Teano. Giornalista libero e rigoroso, sempre in prima fila nelle battaglie contro i bavagli di qualsiasi natura e colore, dalla parte dei cronisti, della libertà di informare, del diritto dei cittadini ad essere informati . Era talmente libero nello scrivere “di tutto e di tutti” che molti politici sidicini temevano ciò che avrebbe potuto scrivere in merito alle loro decisioni politiche che andassero contro gli interessi dei cittadini. Guttoriello era molto conosciuto e stimato oltre che per il suo impegno professionale anche per le attività giornalistiche che ha svolto con passione e dedizione. Antonio era un uomo sensibile, intelligente, curioso dei fatti del mondo e delle persone . Dietro il suo carattere ed i suoi modi disincantati si nascondevano un’umanità ricca di cultura, una professionalità altissima ed un’ironia che dava a ciascuno il piacere di frequentarlo e parlare con lui. Quello stesso piacere che ebbi quando venni chiamato dalla dirigente scolastica della scuola elementare “Giuseppe Garibaldi”, su indicazione dell’insegnante Maria Pia Giacomobono, a tenere una relazione presso una quarantina di studenti che facevano parte del Laboratorio di scrittura giornalistica denominato “Il Piccolo Sidicino” . Per diversi anni abbiamo frequentato questi incontri e ci siamo sottoposti insieme al fuoco di fila dei giovani discenti che, al termine delle nostre relazioni, ci interrogavamo, ansiosi di conoscenza e sapere. La realizzazione del giornalino scolastico non rientrava tra le classiche materie di rito, eppure le redazione scolastiche si organizzano, sperimentano, partecipano con il loro prodotto ai concorsi dedicati, a dimostrazione che il giornalino scolastico è un’esperienza dinamica e coinvolgente e, per essere più realistiche e veritiere, chi, meglio di due “cronisti” poteva spiegare come si realizza un “giornale” ancorché scolastico. “Il Messaggio” (800 copie distribuite gratuitamente ogni mese, otre 40mila contatti mensili sul sito online e circa 800 aderenti al Gruppo Il Messaggio su FB) era gestito dall’Associazione culturale “Il Muraglione”. Vi fanno parte moltissimi giovani che spontaneamente e volontariamente ritennero di partecipare a questo progetto che si poneva il solo obiettivo di garantire la continuità della pubblicazione del giornale locale, strumento di comunicazione e formazione culturale. L’attività del Muraglione dunque, attraverso Il Messaggio, si realizza non una o due volte all’anno con manifestazioni teatrali, folcloristiche, storiche, sportive, etc… ma consentendo ogni giorno a migliaia di lettori di essere aggiornati su quanto accade nella nostra città, comprese le attività del settore turismo e le opere teatrali dell’associazione “I Liberi”.