Tenta di rubare un Rolex ad un automobilista, interviene poliziotto che spara in aria e lo mette in fuga

L’incidente è accaduto all’incrocio semaforico di San Marco Evangelista dove si trova il Grand Hotel Vanvitelli, utilizzato dalle delegazioni sportive impegnate nelle Universiadi 2019.

Abbiamo sempre raccontato come siano pericolosi gli incroci semaforici che si trovano sia a San Marco Evangelista e sia a San Nicola la Strada. Nel recente passato gli incroci semaforici erano molto più numerosi, ed erano diventati, e lo sono tutt’ora per quelli rimasti ancora in attività, molto pericolosi sia a causa della folta e pericolosa presenza di migranti che si dedicano a fare i “lavavetri”, sia a causa del fatto che la sosta “forzata” al semaforo diventa un incentivo per i delinquenti che possono perpetrare i loro colpi senza timore, specialmente durante il periodo estivo con gli automobilisti hanno i finestrini aperti e appoggiano il braccio sullo sportello mettendo in mostra “orologi di gran marca” e/o braccialetti d’oro.

E proprio nella serata di mercoledì, 10 luglio 2019, intorno alle ore 19,30, un automobilista mentre era fermo all’incrocio semaforico di San Marco Evangelista è stato fatto segno ad un tentativo di rapina con pistola da parte di un malvivente che a bordo di uno scooter ingiungeva all’automobilista di consegnare il “Rolex” che portava al posto.

il tentativo di furto sarebbe anche andato a buon fine se non fosse per il fatto che tutto il Viale Carlo III^, grazie alle “UNIVERSIADI 2019”, è presidiato dagli uomini e donne della Forze dell’Ordine. Infatti, proprio all’incrocio sostava un Agente in servizi presso la Questura di Caserta che, accortosi del tentativo di rapina è immediatamente sceso dall’auto. Per salvare l’automobilista dal furto è stato anche costretto a sparare alcuni colpi in aria a scopo intimidatori ma il delinquente non si è fermato e si dileguato.

Sul posto sono accorsi Agenti della Squadra Mobile e della Questura di Caserta che stanno cercando di individuare il malviventi, magari grazie a qualche eventuale telecamera della videosorveglianza.