di Marco Natale
Ad appena cinque mesi dal suo insediamento il sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi del Movimento Cinque Stelle, non è riuscito a superare la prova che lo attendeva in Consiglio Comunale e quindi è stato sfiduciato. Le cause principali sono da ricondurre al fenomeno della cosiddetta “anatra zoppa”. Il sindaco era infatti riuscito ad avere la meglio nel ballottaggio con lo sfidante del centro sinistra Nello Pizza, ma bisogna anche tener presente che non era andata cosi bene al primo turno delle elezioni amministrative. La maggioranza dei consiglieri comunali del capoluogo irpino per il 50 % rappresenta le forze politiche di opposizione. Immediate le scuse rivolte a tutta la città. “Chiedo scusa alla città – ha dichiarato – nessuno è perfetto, avrò commesso errori nell’interesse della città. Se si vuole il cambiamento si deve eleggere un sindaco che abbia la forza consiliare per portare a termine questo progetto”. Ora bisogna solo il decreto con il quale il Prefetto di Avellino, Maria Tirone, provvederà a sciogliere il civico consesso.