Tokyo 2020, vince grazie a un preservativo, doppio oro per l’Italia

La storia delle Olimpiadi è ricca di aneddoti incredibilmente curiosi e dietro una medaglia a volte si nasconde un’intuizione geniale. È il caso della canoista australiana Jessica Fox, campionessa olimpica ai Giochi di Tokyo.

 

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Conquista l’oro grazie ad un preservativo. Nulla di hard ma semplicemente l’abilità di sfruttare il proprio ingegno. Infatti l’australiana Jessica Fox ha vinto la medaglia d’oro nello slalom K1 grazie ad una riparazione sulla sua imbarcazione davvero singolare. Poco prima della gara, la 27enne, si è accorta che la punta del suo kayak era danneggiata e senza pensarci troppo ha risolto l’inconveniente utilizzando un preservativo, preso da un kit offerto agli atleti dagli organizzatori dei giochi olimpici,  il più impensabile dei supporti, un preservativo, di quelli distribuiti agli atleti in occasione dei Giochi per promuovere una campagna di prevenzione contro l’Aids.. Il tutto è stato condiviso con un video su TikTok.

 

Per quanto riguarda l’ Italia invece,  Gianmarco Tamberi sale sul gradino più alto del podio ed è il primo italiano a riuscirci nella storia del salto in alto. L’azzurro è riuscito a saltare fino a 2,37 ma dovrà condividere la medaglia d’oro con il qatarino Mutaz Essa Barshim. Entrami hanno infatti fallito i 3 tentativi a 2,39 e quindi la gara è terminata in parità tra loro due che condivideranno il gradino più alto del podio.

Nei 100 metri invece Marcell Jacobs scrive la storia italiana ed europea correndo in 9” 80 e infrangendo questi record.